Il miglior Street Food, alias “Friggitorie”, di Napoli

A Napoli non si scherza su questi argomenti: il mangiare è una cosa seria e si può essere seri anche consumando cibo di strada, per essere più alla moda “StreetFood”. Da poco la via di Spaccanapoli, è stata incoronata come miglior Street Food d’Europa, soprattutto grazia a marchi di fiducia e qualità come Leopolo, Casa Infante per i dolci, e tutta una serie di friggitorie e tavole calde secolari nella via che divide Napoli in due metà.

Migliori friggitorie a Napoli, street food

Tuttavia del buon “cibo di strada” si può mangiare in tutta Napoli, per questo vi elenchiamo alcune eccellenze gastronomiche sparse un po’ per tutta la città.

Partiamo dal centro storico con la Gastronomia Augustus con novanta anni di esperienza nel campo della ristorazione. Si tratta di una pasticceria artigianale ed è marchio di qualità da sempre.
Centro Storico, via Toledo 147.

Sempre in quel di Via Toledo, troviamo la Gastronomia L.U.I.S.E al civico 266 e Piazza Municipio n. 18 e Via Chiaia 172. Anche qui parliamo di storia del gusto. Almeno una volta, un napoletano, si sarà fermato a gustare prelibati manicaretti di rosticceriza, come focacce, sfizi dolci e salati. Che dirvi poi delle zeppoline e la pastiera?


Passione Sofì, aperta da poco, si trova all’altezza del civico 206 di Via Toeldo e non solo propone i fritti classici partenopi, ma ci sono alcune rivisitazioni del cibo di strada imperdibili come gli arancini al pistacchio. Noi l’abbiamo assaggiati e sono una squisitezza. Però vi avvisiamo, armatevi di santa pazienza perché si fa sempre la fila.

Un’altra Friggitoria, di recente apertura, è Zia Esteriana Sorbillo a Piazza Trieste e Trento. Questo è il Tempio della pizza fritta e di tutti i gustosissimi, pieni di sana frittura, di tutto lo street food partenopeo.

Nella Pignasecca, invece, troviamo la Friggitoria Fiorenzano che riesce a fondere bontà e qualità. Attenzione particolare la meritano i cuoppi con frittatine di pasta, arancini, crocché e i mitici ciurilli ripieni che non mancano mai. Poi melanzane in pastella, ‘e zeppulelle. Insomma la frittura “all’italiana” più completa che abbiamo mai assaggiato.
Via Pignasecca, 48.

Anche in quel della collinare, al Vomero, c’è una friggitoria di tutto rispetto. Si trova in via Domenico Cimarosa 44. Quando i ragazzi del Vomero facevano filone non andavano certo girovagando per la città, si fiondavano in questa friggitoria per comprare le migliori fritture da consumare sul prato della villa Floridiana.

Ritorniamo a Spaccanapoli, con la mitica friggitoria in via Benedetto Croce 42. Anche se dista dal porto, qui si possono assaggiare tutti i sapori del mare fritti e in pastella. Sono prodotti di ottima qualità e il vantaggio sapete qual é? Non costano tanto. Qui ci sono i prezzi più bassi rispetto a tutte le altre friggitorie.

Tranquilli, non ci siamo dimenticati di Timpani e Tempura nei vicoli di Piazza Dante. Qui, oltre ai fritti, potrete portare a casa o gustare per strade tutto il sapore della tradizione partenopea con cose che magari non troverete nelle altre friggitorie come il sartù bianco di riso, il timpano di paccheri in piedi in pasta frolla, piccoli gattò di patate, timballo ai due ragù. Insomma qua si mangia assaje, seriamente assaje.