Acerra come Caivano, palazzo degli orrori: tariffe per abuso bimbe

Ad Acerra il nuovo palazzo degli orrori: adolescenti costrette a prostituirsi in base ad un tariffario.

Disgusto e orrore per quel che è accaduto nel comune di Acerra. La macabra scoperta fatta dagli assistenti sociali riguarda un tariffario di prostituzione minorile.

Acerra, tariffario: abuso bimbe

Dopo aver individuato e seguito casi di alcune bambine che vivevano in uno stato di degrado morale ed economico sono scattate le indagini. Una donna di 45 anni costringeva ragazzine di un’età compresa tra i 12 e 16 anni a prostituirsi con un 75enne tra i 20 e i 50 euro a seconda della prestazione che veniva richiesta alle adolescenti.

Il giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Napoli ha intanto disposto l’arresto del 75enne e della donna di 45 anni con l’accusa di violenza sessuale e sfruttamento aggravato della prostituzione. Abusi che sono andati avanti per anni, probabilmente iniziati dal 2011. Raffaele Lettieri, sindaco di Acerra, ha dichiarato: “E’ stata una fortuna che i servizi sociali si siano accorti di quanto avveniva alle due bambine fatte prostituire dalla mamma”.

Si tratta di un vero e proprio palazzo degli orrori, come quello di Caivano, se non peggio: sotto indagine anche altri due uomini: l’ex marito della donna e lo zio delle bimbe, per i quali il gip ha rigettato le esigenze cautelari.

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