Napoli, itinerari centrali di Via Toledo: il meglio da vedere (Parte I)

Per la rubrica “Itinerari” oggi vi proponiamo quello centrale della città di Napoli che riguarda la storica via Toledo e tutte le bellezze racchiuse in essa.

Cosa vedere a Napoli? Vi proponiamo 3 monumentali palazzi, forse i più significativi del centro storico di Napoli, ma di certo non gli unici.

Maschio Angioino, Castel Nuovo a Napoli: informazioni visite

1. L’arco di Trionfo e la Cappella Palatina del Maschio Angioino e/o Castel Nuovo.
Questo grande castello è un insieme di edifici a forma trapezoidale circondato da un fossato. Cinque torri scandiscono le mura. L’accesso più caratteristico è quello del cortile, dove si trova l’arco di Trionfo di ALfonso, (il più ornamentale della reggia) che fu fatto costruire tra il 1453 e il 1468 secondo i modelli romani per celebrare le campagne militari di Alfonso d’Aragona. In cima all’arco troviamo il corteo del trionfo, mentre alla base due bassorilievi che mostrano la partenza per la guerra e il rientro vittorioso del Re.
Perché Castel Nuovo si chiama Maschio Angioino?
Per un motivo molto semplice. Perché oggi del Maschio Angioino non resta quasi più nulla. eretto nel ‘200, la faccia fu completamente rifatta quando la città passò sotto il dominio degli Aragonesi per questo fu definito Castel Nuovo. Di Angioino resta solo la Cappella Palatina

Informazioni per le visite: si trova in Via Vittorio Emanuele II. Aperto dal lunedì al sabato dalle 9:00 alle 19:00 e chiuso la Domenica. IL prezzo d’ingresso è di Euro 5,00. Il trasporto pubblico che ferma fuori al monumento è la linea dei pullman C25, C57, C82, E2, E3, R2, R3, R4, 1, 4, 24, 147M 148 e 201 e la metropolitana collinare Linea 1 con fermata “Piazza Municipio”.

Palazzo Reale Napoli, museo: informazioni visite

2. Palazzo Reale a Napoli fu costruito per la visita dei reali di Spagna a Napoli.
Il viceré fece costruire un edificio apposta per loro tra il 1600 e il 1602, ma i Reali non arrivarono mai e tuttavia la città di Napoli si trovò a possedere un palazzo maestoso ampliato a fine ‘700. tra il 1808 e ul 1815 il palazzo fu abitato da Gioacchino Murat e da Carolina Bonaparte, fu ricostruito poi da Gaetano Genovese e ampliato dopo un incendio nel 1837.
Questo edificio è un elogio al motivo neoclassico e le nicchie con le statue gigantesche dei reali di Napoli sono meravigliose. Su di loro si raccontano leggende e dicerie.
La collezione d’arte, di quadri e arredamento all’interno del Palazzo è meravigliosa e vale la pena visitarlo.

Informazioni per le visite: all’interno il Museo dell’Appartamento Storico è aperto il martedì e il giovedi dalle 9:00 alle 19:00. Il costo del biglietto è di 4:00 per info invece contattare il numero verde 848800288 o recarsi sul sito www.pierreci.it. La linea ANM di trasporto pubblico da utilizzare sono R2, C82, R4, C57, 24, C25, E2, C22, 157.

Galleria Umberto I Napoli

3. La galleria Umberto I è un monumento meraviglioso di ferro e vetro.
Fu costruito su un territorio raso al suolo a causa dell’epidemia del 1884. La galleria fu costruita dopo l’Unità d’Italia per il piano di modernizzazione della città. Tramite un bando il concorso fu vinto dall’ingegnere Paolo Boubée. La galleria risulta luminosissima grazie alla copertura delle vetrate eleganti e da pavimenti intarsi marmorei. Piena di caffé presenti già dal ‘900, erano frequentati dai più illustri artisti e ora è un luogo di ritrovo per tutti i Napoletani.

Informazioni per le visite: i punti di accesso sono vari da via S. Carlo, S. Brigia, Giuseppe Verdi e via Toledo. Le linee ANM sono invece C57, 24, 157, C25, C82, R2, R3, E3