Terremoto Centro Italia, i primi sciacalli: arrestato un napoletano

Sia ad Amatrice che a Pescara del Tronto sono scesi in campo 80 poliziotti contro gli sciacalli. La storia che si ripete: anche durante il terremoto in Emilia nel 2012 e quello a L’Aquila, nel 2009, le forze dell’ordine dovettero affrontare questo fenomeno nonostante la gravità di quello che era appena accaduto.

Terremoto Amatrice: arrestato il primo sciacallo

Purtroppo anche un napoletano è coinvolto. Pare partito da Napoli proprio con l’intento di fare razzie all’interno delle abitazioni abbandonate. Si tratta di un pluripregiudicato di 45 anni che una volta scoperto in flagrante ha tentato la fuga.

Durante la colluttazione con i poliziotti del comando provinciale di Rieti, alcuni di loro sono stati feriti dal ladro che aveva con se un cacciavite. Si tratta per fortuna di lesioni lievi guaribili in 6 giorni.

Nelle tasche del malvivente è stato trovato un biglietto ferroviario datato 24 agosto della tratta Napoli-Roma. Il pluripregiudicato con precedenti penali per droga, ricettazione e porto abusivo di armi, era sul luogo del terremoto, ad Amatrice, proprio per derubare le case ormai disabitate.

Il ladro è stato tuttavia immobilizzato e arrestato, condotto in seguito nel carcere di Rieti. Intanto il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, costituirà l’amministrazione comunale come parte civile per eventuale processo al pluripregiudicato.

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