Bradisismi area Flegrea, Verdi: “Non c’è prevenzione”

Nelle ultime ore molti quotidiani on line riportano la notizia dei bradisismi che si stanno registrando in questa giornata nell’area flegrea tenendo a precisare che non sono legati in alcun modo al terremoto avvenuto nel Centro Italia.
Bradisismi area Flegrea, Verdi: "Non c'è prevenzione"

Ci sono state oltre 40 piccole scosse di magnitudo 1.7 in circa due ore. A tal proposito sono intervenuti il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli, e il capogruppo dei Verdi al Consiglio Comunale di Pozzuoli, Paolo Tozzi, chiedono lo stop al commissariamento dell’Osservatorio Vesuviano, stop alle trivellazioni e che inizino le prove di evacuazione.

Purtroppo, anche in questi giorni, dove è ancora vivo il dolore per la tragedia che ha colpito alcuni paesi dell’Italia centrale, continuiamo ad avere dimostrazioni della mancanza della cultura della prevenzione, soprattutto in Campania dove i rischi sono tanti, ma la Protezione civile sembra continuare a sottovalutarli

È assurdo che, a distanza di sei mesi dal commissariamento seguito a diatribe interne, l’Osservatorio vesuviano sia ancora commissariato e non ci sia una guida stabile che deve essere individuata subito

A febbraio scorso, infatti, l’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha deciso il commissariamento dell’ente per recuperare un minimo di serenità dopo mesi di scontri interni, ma quella decisione non ha portato i risultati sperati perché continuano a rincorrersi ricorsi e appelli e la situazione appare sempre caotica con un notevole calo di autorevolezza, anche presso i cittadini, disorientati dalla situazione.

La situazione è assurda. – Dichiarano i Verdi – Così come è assurdo che si continui a perdere tempo e a non organizzare prove di evacuazione, né ad aggiornare i piani di emergenza per le zone maggiormente a rischio della Campania

Aggiungono i Verdi Borrelli e Tozzi, citando le parole di Giuseppe Mastrolorenzo, ricercatore dell’Osservatorio vesuviano che, in un’intervista ha fatto una serie di pesanti accuse:

A fronte delle nostre ricerche che hanno dimostrato la pericolosità dell’area e delle numerose sollecitazioni che ho fatto anche personalmente alle autorità di Protezione civile, alle Commissioni competenti, alla Commissione grandi rischi, non è ancora disponibile alcun piano di emergenza per i Campi flegrei, mentre per il Vesuvio è disponibile un piano di emergenza che comunque abbiamo dimostrato che è assolutamente inefficace e può essere addirittura un’ulteriore causa di rischio. Nei Campi flegrei se la crisi iniziasse in questo momento, e una crisi può iniziare in qualsiasi momento, non si è assolutamente pronti a un’azione che possa porre in salvo la popolazione

Ho già chiesto chiarimenti e un impegno della Giunta regionale nei mesi scorsi, con una serie di interrogazioni, ma, ora, anche dopo quel che è successo ad Amatrice e negli altri comuni colpiti, dove la mancanza di prevenzione ha portato morte e distruzione, avvieremo azioni ancor più forti, anche per informare i cittadini campani dei pericoli che corrono” hanno concluso i rappresentanti del Sole che ride annunciando “nei prossimi giorni, una prima iniziativa insieme a Mastrolorenzo per fare il punto della situazione perché non si può stare tranquilli e lo sciame sismico verificatosi oggi ne è un’ulteriore dimostrazione, motivo per cui chiediamo il blocco immediato di qualsiasi tipo di trivellazioni in zona

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