Ricetta dei “Via col vento”: dolcetti leggeri e friabili

I dolcetti “Via col vento” non possono fare altro che ricordarvi come prima cosa il famoso film con Rossella O’Hara e Calrk Gable. Ma in realtà, a Napoli, sono anche dei pasticcini.
Ricetta dei "Via col vento": dolcetti leggeri e friabili

Brevettati nel 1989 dalla pasticceria di Pasquale Colmayer, i Via col vento sono dei dolcetti friabilissimi. Non fatevi ingannare dalla loro forma “ciambella British”, il gusto è tutto partenopeo. Furono le dame di fine ‘800 a richiederne la loro invenzione e che fossero soffici e leggeri come il vento.

Questo dolce anellino ha un segreto però, la sua freschezza: l’ideale è non far trascorrere troppo tempo da quando viene sfornato alla sua degustazione. Oggi noi vi proponiamo la ricetta fatta in casa, ma se avete voglia di assaggiare gli originale basta fare un salto alla Pasticceria Colmayer in Via Pietro Giannone, 16 all’Arenaccia.

Ricetta dei Via col Vento

Ingredienti

  • farina, 150 gr
  • acqua, 250 ml
  • burro, 100 gr
  • uova, 3
  • zucchero, 60 gr
  • burro, 30 gr
  • cioccolato fondente, 100 gr
  • sale, un pizzico
  • zucchero a velo, 50 gr

Preparazione del Bignè (pasta choux)

In un pentolino facciamo riscaldare acqua, zucchero, burro e un po’ di sale. Quando il burro sarà sciolto aggiungiamo la farina e amalgamiamo facendo cuocere la farina. Togliere dal fuoco solo quando si sarà formata un palla di pasta che inizia a legarsi ai bordi del pentolino.

Preparazione dei pasticcini

1. Dopo un minuto dalla cottura dell’impasto del bigné aggiungiamo le uova facendole assorbire una alla volta. La pasta choux è ora pronta e possiamo anche inserirla nella nostra sac à poche con bocchetta a stella. Ora andiamo a formare i “via col vento” su una teglia coperta da carta forno. Ricordiamoci di distanziare i nostri anellini.

2. Inforniamo i pasticcini a 170°C per circa 15 minuti. Quando assumeranno un colore dorato spegniamo il forno e lasciamo raffreddare per qualche minuto.

3. Ora che sono pronti possiamo decidere se degustarli semplici con una spolverata di zucchero a velo o glassarli con la cioccolata fondente fusa con burro a bagnomaria e intingere metà del dolcetto. E ora sono pronti per essere “divorati”.

Foto Facebook: Colmayer Pasquale

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