Dopo la lingua napoletana anche la Pizza patrimonio dell’Unesco

In occasione del Napoli Pizza Village 2016 si parlerà nuovamente, e ovviamente, della questione “Pizza patrimonio dell’Unesco“. Dopo la decisione di far diventare la lingua napoletana patrimonio dell’umanità, per salvaguardarla dai recenti volgarismi, anche la pizza napoletana è vicina all’ambito riconoscimento a livello mondiale.
Dopo la lingua napoletana anche la Pizza patrimonio dell'Unesco

Verrà presentata all’evento che si terrà sul Lungomare di Napoli dal 6 all’11 settembre 2016#pizzaUnesco“, la petizione che ha raccolto già 1.500.000 firme per il riconoscimento della pizza napoletana come patrimonio mondiale da salvaguardare.

La petizione per il riconoscimento del cibo più nutriente, genuino e amato in tutto il mondo, è partita nel 2014 grazie all’iniziativa del presidente della Fondazione UniVerde Alfonso Pecoraro Scanio. Una petizione che ha fatto quasi il giro del mondo dal successo dell’Expo di Milano nel 2015 a New York e Parigi, fino alle Olimpiadi Rio 2016 raccogliendo oltre il milione e mezzo di firme.

Si punta almeno a raggiungere 100 Paesi. Tuttavia l’Unesco ha già accettato la candidatura ufficiale per vagliare il riconoscimento mondiale della pizza napoletana doc. Intanto Pecoraro Scania dichiara a la Repubblica:

Superato il milione di firme e ottenuta la candidatura ufficiale, abbiamo raggiunto gli obiettivi che ci eravamo dati lo scorso anno – spiega soddisfatto il presidente della Fondazione Univerde Alfonso Pecoraro Scanio – ora puntiamo alla vittoria finale con la decisione dell’Unesco, prevista nel 2017, da qui l’intenzione di estendere la raccolta in almeno cento Paesi del mondo. Per accrescere l’entusiasmo intorno al progetto – annuncia – con gli amici del Pizza Village sarà allestito nello stand pizzaUnesco un tabellone con il planisfero punteggiato da segnalatori. Alcuni indicheranno gli Stati in cui la raccolta è già in corso, altri i Paesi in cui è prevista a breve. E siamo certi che man mano, già durante il Pizza Village, “conquisteremo” sempre nuovi Paesi, basti pensare che solo in Europa sono oltre 40 gli Stati in cui la nostra pizza è amata e consumata in migliaia di pizzerie che esaltano il made in Naples

Al Napoli Pizza Village 2016, infatti, verrà allestito uno stand #pizzaUnesco con tutte le informazioni necessarie. La kermesse che inoltre verrà animata da numerosi artisti ogni sera, si avvarrà di sostenitori importanti che presenteranno sul palco il progetto, insieme al volume che racconta la cavalcata fatta dei Verdi per raccogliere le firme necessarie al riconoscimento della pizza napoletana nel mondo.

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