Luigi De Magistris, polemica sulla moglie: insegnerà a Napoli

È bufera, soprattutto su Facebook. La notizia è rimbalzata sul gruppo “Cittadinanza attiva in difesa di Napoli” dove utenti muniti di senso critico e dei veri e propri “webete” (come direbbe Enrico Mentana, ndr) hanno incominciato a scontrarsi sulla vicenda che in queste ore è diventata il focus dei social partenopei: la moglie del sindaco Luigi De Magistris.
Luigi De Magistris, polemica sulla moglie: insegnerà a Napoli

Maria Rosaria Dolce è stata assunta presso una scuola napoletana e il sito Dagospia, “specializzato” in pezzi “scandalistici” e sarcastici, ha dedicato un articolo alla vicenda che ha suscitato di conseguenza le illazioni di “favoritismi” ricevuti dalla moglie del sindaco per l’incarico di ruolo, come è accaduto anche alla moglie di Renzi, Agnese.

Ma la signora De Magistris sapeva che ciò sarebbe accaduto e si è preparata:

Lo stavo aspettando, ero informata di tentativi di trovare qualcosa di losco nella mia vicenda professionale, come del resto fanno da anni, nelle nostre vite. La legge non l’ho certamente scritta io, nè mio marito. È un’ordinanza ministeriale, Governo Renzi, notoriamente in idillio con il sindaco di Napoli

Parole al vento, tempo sprecato per i #webeti 2.0 che hanno cercato di trovare in qualche modo qualcosa che non andasse nella sua assunzione, per questo Maria Rosaria Dolce ha spiegato:

Sono stata assunta dal concorso del 2012, non dalle Gae (graduatore a esaurimento). Le ‘deportazioni’ riguardano gli assunti da Gae, quindi non me. L’ordinanza sulla mobilità del 2016 prevede infatti che gli assunti dal concorso del 2012, dalla graduatoria di merito, restino nella provincia di nomina

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