Anche Napoli ha il suo Central Park? Pare proprio di sì, ma con una piccola differenza: il nostro bosco di Capodimonte è nature al cento per cento, migliorato dagli architetti paesaggistici settecenteschi.

Il Bosco di Capodimonte come il Central Park di New York

Secondo esperti ecologi il bosco di Capodimone, uno dei giardini più importanti al mondo, può essere paragonato al Central Park di New York. Così, Napoli, ancora una volta si dimostra come una città cosmopolita.

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Non che non ci faccia piacere il paragone ma il nostro giardino boschivo ha una storia e accoglie molte più eccellenze del parco newyorkese. È il luogo perfetto dove passare il tempo libero, in famiglia, con il proprio cane da compagnia. Leggere un buon libro sotto l’albero, fare sport, un pic nic. Rilassarsi e godersi il sole e l’ombra della vegetazione che si differenzia grazie alla numerosa varietà di alberi.

Il Bosco di Capodimonte come il Central Park di New York

Il bosco di Capodimonte arriva a toccare 134 ettari. Si tratta dell’ecosistema urbano con i più alti livelli di naturalità. Alberi secolari che fanno da cornice agli splendidi vialoni, soprattutto quello centrale. Ottimo per fare jogging. Ma non tutti conoscono la sua storia. Gli alberi, inclinati, disegnano una galleria verde dove poter passeggiare. Voluta dalla lungimiranza dei reali borbonici per armonizzare il giardino con il gusto dell’epoca che concepiva la natura non come entità nemica dell’uomo, ma come elemento da poter dominare armonizzare attraverso la ragione.

Il Bosco di Capodimonte come il Central Park di New York

Ma il bosco di Capodimonte ha molto di più del Central Park. Ospita la scuola di ceramica dove vengono prodotto le famose ceramiche di Capodimonte, le più belle al mondo. E in più la Reggia, dove sono esposte in maniera permanente la collezione farnese, i quadri più importanti d’Europa. Le opere di Gemito e una delle opere più belle di Caravaggio “La flagellazione”.

Grazie al nuovo direttore, Sylvain Bellenge, inoltre, il museo e Reggia Reale, ospita mostre temporanee che vanta dei nomi di Van Gogh, lo stesso Caravaggio, Monet e attualmente Picasso. Un parco ricco arte, storia e cultura che tuttavia non ha nulla da invidiare al parco oltreoceano. E il valore aggiunto e ultimo è il restauro e recupero dei giardini storici che fanno di questo bosco reale una delle meraviglie più belle del vecchio continente.

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