Laura Biagiotti è morta: addio alla stilista “regina del cashmere”

È morta nella notte la stilista romana che dalla sartoria di famiglia ha trasformato la sua attività in una griffe famosa in tutto il mondo.

Laura Biagiotti è morta. Addio alla stilista italiana definita dal New York Times “regina del cashmere“. Dalla sartoria della madre, a stilista in Cina. Prima di ogni altra griffe italiana ha sfilato a Pechino e a Mosca.

Laura Biagiotti è morta: addio alla stilista "regina del cashmere"

Ieri è stata colta da un improvviso attacco cardiocircolatorio e nella notte è deceduta. Aveva 73 anni. Lei una donna coltissima, archeologa di formazione ma stilista per la sua vita avventurosa. Alla fine di ogni sfilata, invece della vita mondana, preferiva la compagnia dei sui libri nella sua fornitissima biblioteca. È stata anche collezionista d’arte futurista di importanza mondiale.

Romana, dalla sartoria della madre, Delia Soldaini Bigiotti, ha fondato un’impresa di solo donne che dal 2005 gestiva con la figlia Lavinia. Di lei si sentivano dire solo due cose: che era una “signora” o una “gran signora”. I suoi vestiti, sempre morbidi, cadevano sulle curve delle sue modelle come quasi a coccolare, perché le donne appunto ne avevano bisogno in un mondo così difficile.

Allergica ai trionfalismi e alle adulazioni, tuttavia la Repubblica Italiana le ha anche dedicato un francobollo. Impeccabili e tanto amati anche la sua collezione di profumi. Insomma ci lascia una stilista e donna di cultura che ha promosso l’arte in tutti i suoi aspetti, e che questo mondo ne aveva proprio bisogno.

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