Quando Maradona insultò lo sportivo campano e tifoso napoletano

Quell'episodio che non tutti ricordano e che probabilmente non è stato così rilevante per il comune di Napoli che ha deciso comunque di conferire a Diego Armando Maradona la cittadinanza onoraria.

Non eravamo connessi come oggi. Le notizie non erano “vittime” del tam tam della rete. Ma all’epoca un po’ di scalpore questa vicenda lo fece. E se solo questo episodio fosse avvenuto oggi, nell’era ultraconnessa, credo che Diego Armando Maradona se la sarebbe sognata la cittadinanza onoraria.

Quando Maradona insultò lo sportivo campano e tifoso napoletano

Nel 2008 il pibe de oro si trovò al centro di una polemica per aver insultato pesantemente un tennista avellinese, tra l’altro anche grande tifoso del Napoli. Potito Starace, desiderava anche conoscerlo, ma cambiò idea subito dopo aver disputato un match con David Nalbadian, il tennista argentino, grande amico di Maradona, durante il torneo di Buenos Aires.

A riportare la notizia fu per primo il Telam: Starace, subito dopo la partita, pare non fece nemmeno la doccia. Lasciò il campo e rifiutò di incontrare Maradona. Il tennista italiano, di Avellino, si offese per i numerosi insulti che il giocatore di calcio più bravo al mondo ebbe nei suoi confronti durante i quarti di finale del torneo. Addirittura fu necessario l’intervento del giudice di sedia per farlo smettere.

Prima che iniziasse il torneo Potito Starace raccontò alla stampa locale quanto ammirasse Maradona e desiderasse fare una foto con lui. Un’ammirazione che crediamo, attualmente, è scomparsa. All’epoca il tennista campano lasciò diverse dichiarazioni. A Radio Kiss Kiss Napoli riferì:

Diego mi ha insultato a lungo, avrei voluto tirargli una racchettata. […] Sono stato vittima di un brutto episodio. Lo stadio era strapieno, e sugli spalti c’era anche Diego Armando Maradona, molto amico del tennista argentino. Maradona mi ha insultato appena è iniziato il match e c’è voluto l’intervento dell’arbitro per farlo smettere. Sono sempre stato un tifosissimo del Napoli e di Maradona, addirittura prima del match avevo detto ai giornalisti che mi avrebbe fatto piacere incontrarlo. Ma sono rimasto delusissimo dal suo comportamento: ho provato un’amarezza allucinante, pazzesca.

Sempre durante la trasmissione “Radio Goal del Sabato”, Potito dichiarò:

So che a fine partita è sceso negli spogliatoi, ma ero già andato via perché la rabbia era tanta – ha proseguito Potito – Maradona per un set e mezzo mi ha riempito di insulti, poi quando ho perso il secondo set ero troppo arrabbiato. Già prima della partita l’arbitro si era accorto delle sue intemperanze, chiedendomi se volevo che lo facessi allontanare, ma io ho lasciato stare. Poi con i suoi reiterati insulti, di cui molti impronunciabili, Diego mi ha fatto perdere la testa, sono andato dal giudice di sedia e gli ho detto: o lo sbatti fuori o vado da lui e gli tiro una racchettata nei denti

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