Wwf, incendio nel cratere degli Astroni: nel cuore selvaggio di Napoli

È una catastrofe per un altro incendio avvenuto nella zona tra Pozzuoli e i Campi Flegrei. In fiamme il cratere degli Astroni, oasi del Wwf.

Probabilmente la puzza di fumo, e le polveri, che sono arrivate fino a Napoli, non sono quelli derivati dai roghi appiccati sul Vesuvio. Si tratta di una zona verde molto più vicina al capoluogo campano.

Wwf, incendio nel cratere degli Astroni: nel cuore selvaggio di Napoli

Un altro incendio si è verificato poco fa in un’altra riserva naturale nel “cuore selvaggio” di Napoli, nel cratere degli Astroni, oasi del WWF. Sono stati bruciati circa 6 ettari di lecceta e macchia mediterranea.

Sia i vigili del fuoco via terra che in elicottero non sono stati in grado di spegnere il rogo. È stato necessario l’intervento di alcuni candiar per domare le fiamme e risolvere la situazione.

Quella che oggi è stata quasi distrutta è una bellissima oasi che si trova nei pressi di Campi Flegrei. Un giardino segreto nel cuore di Napoli che si è generato da una serie di sette euruzioni che risalgono a 4100 anni fa. Un polmone verde importante per la città dove nidificavano 5 specie di rapaci.

Il Wwf chiede di attivare maggiori controlli sul territorio. Si rende necessario dunque l’intervento dell’esercito a controllo di questi tesori naturali.

Siamo in presenza di una situazione limite – fa sapere il Wwf – per questo è necessario un intervento straordinario, a cominciare dal numero di uomini e mezzi sul campo che risulta insufficiente rispetto alla dimensione dell’emergenza

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