Libero dal titolo vergognoso: “A Napoli si bruciano da soli”

Libero Quotidiano emette la sua sentenza ancora prima di conoscere bene i fatti. Speculare e calpestare. È un tipo di informazioni di cui non abbiamo bisogno.

Non tutti i media informano. È il caso di Libero Quotidiano che questa mattina ha aperto così il proprio giornale: “A Napoli si bruciano da soli“, a seguito dei tragici roghi che stanno devastando il parco del Vesuvio.

Libero dal titolo vergognoso: "A Napoli si bruciano da soli"

Parole che attirano odio. Fomentano gli animi di chi è già abituato a gettare fango sulla città di Napoli. Ecco quello che si legge nel pezzo

Piromani inceneriscono 100 ettari di bosco per boicottare il nuovo Parco Nazionale del Vesuvio e salvare migliaia di case abusive da abbattere. Il sindaco si straccia le vesti ma non fa nulla per i criminali. Intanto i turisti fuggono”. Ciliegina sulla torta, l’occhiello: “Altro che incolpare lo Stato assente

Una tragedia naturale, che interessa tutta l’Italia. C’è dietro la criminalità organizzata. E di criminalità organizzata non si trova solo al Sud, ma in ogni angolo della nazione, e anche nelle istituzioni. Quindi speculare diventa una prerogativa di quei giornali che devono cercare di vendere solo copie dei propri quotidiani.

Tutti vogliamo la verità e tutti ci sentiamo impotenti davanti a questo ecoreato che se è stato messo a punto è solo grazie alla negligenza e alla superficialità di un sistema che non funziona.

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