Chiusa pagina Fb contro Napoli, ma ne spunta fuori un’altra

L'ignoranza e la malvagità dilaga e purtroppo sono due patologie alle quali non c'è rimedio. Una nuova pagina "Sputtanapoli" è comparsa su Facebook.

Finalmente Facebook ha deciso di intervenire oscurando la pagina “Napoletani popolo indegno e incivile“, contenente post offensivi nei confronti delle vittime della Terra dei Fuochi.

Chiusa pagina Fb contro Napoli, ma ne spunta fuori un'altra

L’avvocato Angelo Pisani e presidente dell’VIIII Municipalità aveva già avanzato richiesta per un risarcimento di 300mln di euro nei confronti di tutte quelle famiglie, che a causa dell’inquinamento delle falde acquifere, sono costrette a vivere il male e vedere morire i propri cari.

Tuttavia pare che gli amministratori di tale pagina non si siano arresi. Infatti subito dopo la cancellazione della pagina offensiva ne è spuntata fuori un’altra dal titolo “Aboliamo il piagnisteo napoletano“. L’avvocato Pisani nell’immagine di profilo, come foto copertina invece un titolone del quotidiano Libero. Un’habitué dello sputtanapoli.

Tra i post di questa orrenda pagina una foto di Ciro Esposito, il giovane tifoso di Scampia ucciso dalla violenza dello sport, accompagnato da una didascalia dal contenuto abietto e fonnesivo: “Ahahah, Muoio”.

Questa pratica ignorante di diffondere l’odio diventa sempre più pericolosa ed Fb è uno strumento altamente lesivo nelle mani di queste persone che non sanno farne un uso costruttivo. Attualmente non sappiamo se gli amministratori sono gli stessi della pagina contro le vittime della Terra dei Fuochi ma un post è molto chiaro: tutto riconduce all’avvocato Angelo Pisani e alla sua richiesta di risarcimento danni:

Pagina Facebook contro Napoli

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