Ammalarsi al Loreto Mare e morire: i carri armati ci vogliono!

L'ospedale Loreto Mare è da mesi che rimbalza sulle prime pagine di giornali per malasanità e il Ministro Lorenzin solo dopo la morte di Scafuri invia una task force. Ma potrebbe non bastare. La malasanità emerge in innumerevoli episodi accaduti in un solo mese. Mentre a Napoli si decide se installare o meno il mega corno anti jella sul lungomare, negli ospedali si muore per negligenza del personale medico.

Parlare e mostrare le “cose belle” di Napoli è uno dei nostri obiettivi. Tuttavia NapoliMilionaria.it non è solo questo. Prende il nome da una delle commedie scritte e interpretata da Eduoardo De Filippo. Criticatissimo per questa opera. Accusato di aver diffamato Napoli solo perché ne denunciava i problemi. Eduardo, in sua difesa rispose così alla stampa:

Certi giornali hanno scritto che io denigravo Napoli. Ma io […] i “bassi” li ho ripuliti. Eppoi cosa deve fare l’artista se non “denunciare” uno stato di cose? Questo è il nostro compito. Io non ho denigrato Napoli, ma in altri film farò vedere com’è veramente, farò vedere gli interni, farò vedere tutta la realtà di Napoli. […] La miseria c’è veramente. E io la denuncio.

Ammalarsi al Loreto Mare e morire: i carri armati ci vogliono!Noi sposiamo in pieno questa sua idea e per questo oggi siamo più convinti che mai che all’ospedale Loreto Mare di Napoli ci vogliono i carri armati. Tesi sostenuta anche da Andrea Marcenaro, in un suo articolo pubblicato sulla rivista Panorama.

Antonio Scafuri è morto a seguito di un’incidente stradale. Trasportato in codice rosso al Pronto soccorso ha atteso 4 ore per una diagnosi aspettando che gli infermieri finissero di litigare su chi spettasse portare un poveretto in pericolo di vita a fare gli esami.

Sono sette gli indagati in questa storia. Speriamo che qualcuno a Poggioreale ci finisca e mandare una task force, quando il dado ormai è tratto, è veramente inutile. E sono i numeri che parlano. Ecco cosa è accaduto in un solo mese all’ospedale Loreto Mare, o più giusto chiamarlo “Loreto Male”?:

  • 21 gennaio 2017: un paziente ha bisogno dell’ambulanza, arriva dopo due ore e la malata muore;
  • 7 febbraio 2017: 800 mila euro di risarcimento per un paziente dimesso e morto subito dopo;
  • 24 febbraio 2017: un neurologo, un ginecologo, nove tecnici di radiologia, 18 infermieri, sei amministrativi, nove tecnici manutentori e 11 operatori sociosanitari arrestati per assenteismo;
  • Uno dei bagni dell’ospedale trasformato in stanza del sesso;
  • Denunciata nel mese di giugno 2017 emergenza insetti che infestavano la struttura.

Tutto questo in un solo ospedale. Ci voglio in carri armati, ci vogliono!

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