Salvatore Ferragamo: il napoletano che ha “calzato” le dive di Hollywood

Il suo estro nel creare scarpe meravigliose e alla moda ha rapito gli attori del grande schermo. Salvatore Ferragamo è stato l'artista napoletano che ha "calzato" tutte le star di Hollywood.

Napoli non ha dato i natali a tante, ma a tantissime personalità che hanno reso grande il suo nome contribuendo a divulgare la cultura e il verbo partenopeo nel mondo.

Salvatore Ferragamo: il napoletano che ha "calzato" tutte le dive di Hollywood

Dalla moda alla cucina, scienza, spettacolo, arte, storia: il capoluogo campano possiede un “estro” unico nel suo genere per i talenti che ha ospitato e per l’unica arte che si può imparare solo crescendo qui: quella dell’arrangiarsi.

Tra i talenti più importanti vogliamo raccontarvi di Salvatore Ferragamo nato nel 1898 a Bonito, un paesino vicino Napoli. Sin da giovane mostra interesse per l’arte calzaturiera e a soli 14 anni emigra in America per raggiungere uno dei fratelli a Boston. Negli anni ’20 si trasferisce in California. Qui ape la sua bottega specializzata nella riparazione di calzature.

Ferragamo, in questa nuova terra, rimane colpito dai macchinari utilizzati per creare scarpe. Ben presto però capisce che quelle macchine hanno dei limiti. Per questo inizia a studiare per migliorare le calzature. Frequenta così l’Università di Los Angeles dove studia anatomia umana, ingegneria chimica e matematica.

In California, in quegli anni, l’industria del Cinema pullula e l’estro calzaturiero di Ferragamo viene subito notato. Quando poi le produzioni si trasferiscono a Hollywood lui non può fare altro che seguirle.

Salvatore Ferragamo: il napoletano che ha "calzato" tutte le dive di Hollywood

Le sue creazioni sono ai piedi delle attrici più importanti di Hollywood e ne crea su misura per Audrey Hepburn , Sofia Loren, Greta Garbo, Anna Magnani, Ava Gardner, Marilyn Monroe, Katharine Hepburn. Le sue produzioni sono delle vere e proprie opere d’arte visto che si lascia influenzare dalle correnti artistiche contemporanee e futuristiche.

Si guadagnò dunque il soprannome di “calzolaio delle stelle“. Ad ogni modo Ferragamo non dimentica l’Italia. In America la mano d’opera non può fornirgli gli spunti necessari mentre in Italia, la grande cultura dell’artigianato, può trasmettergli molto di più.

Nel 1927 ritorna nel Belpaese, a Firenze, dove affitta un laboratorio e inizia a creare nuove collezioni che vengono esportate in America per continuare a “calzare” le dive. Durante la crisi del ’29, però, questo mercato si arresta, almeno momentaneamente e tuttavia, Ferragamo, riesce a diventare leader nel settore anche in Italia. Poi nel 1931 brevetta il “cambrione”, un sostegno interno in lamina metallica che permette di rendere le scarpe più leggere e resistenti.

A Firenze, ancora oggi, nel Palazzo Spini Feroni, sede della sua attività, è stato allestito un museo dove è possibile rivivere la sua storia attraverso le scarpe migliori che ha creato con una serie di mostre temporanee dedicate all’arte calzaturiera.

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