Ricetta degli gnocchi alla sorrentina: i cosiddetti “strangulaprievete”

Una pietanza golosa e campana dalle origini molto antiche: oggi vi proponiamo la storia e la ricetta degli gnocchi alla sorrentina

La ricetta degli gnocchi alla sorrentina è tipica del territorio campano anche se viene preparata in tutta Italia. Grazie all’importazione delle patate dall’America nel XVI secolo, questo tipo di pietanza è stata sperimentata un po’ in tutta la penisola. Per questo motivo “regione che vai gnocchi che trovi”.

Ricetta degli gnocchi alla sorrentina: i cosiddetti "strangulaprievete"
Foto di cookingwithnonna.com

In particolare a Napoli, gli gnocchi, sono un primo piatto semplice che veniva preparato dalle massaie per le tavole domenicali. Qui si prediligono, ovviamente, gli gnocchi con il ragù e serviti in monoporzione di terracotta. Attualmente gli ingredienti di questo piatto sono molto semplici: mozzarella filante e passata di pomodoro.

Secondo una leggenda partenopea un abate che amava gli gnocchi in maniera irragionevole, un giorno ne ingurgitò così tanti da affogarsi. Per questo nel capoluogo campano questa pietanza è anche conosciuta come “strangulaprievite” (strangola-preti). Per molti, invece, si tratta solo di una interpretazione sbagliata dal greco dei nomi: “strongulos” e “preptos” che dovrebbero indicare il corpo tondo e sferico degli gnocchi.

La ricetta degli gnocchi alla sorrentina

Ingredienti per 4 persone:
– pagate a pasta bianca, 200 gr
– farina 00, 200 gr
– pomodorini del Piennolo, 200 gr
– parmigiano, 100 gr
– mozzarella di bufala, 100 gr
– carota, 1
– costa di sedano, 1
– cipolla ramata, 1/2
– olio extravergine di oliva
– foglie di basilico
– sale

Preparazione:
1. Iniziamo con il lessare le patate e ancora calde schiacciamole con l’aiuto di uno schiacciapatate. Aggiungiamo la farina bianca e un po’ di sale. Lavoriamo l’impasto e cerchiamo di ottenere un composto omogeneo.

2. Da questo impasto andremo a staccare dei pezzetti per formare bastoncini spessi 1 cm. Tagliamo i bastoncini a pezzi di circa 2-2, 5 cm e passiamolo dolcemente sui rebbi di una forchetta infarinata.

3. Adesso procediamo nel preparare una salsa con i pomodori del Piennolo. Facciamoli cuocere in un trito di sedano, carota e cipolla appassiti in olio extravergine. Quando la cottura sta per terminare aggiungiamo qualche foglia di basilico e ancora un altro po’ d’olio.

4. In abbondante acqua salata cuociamo i nostri gnocchi pochi per volta. Dopodiché condiamoli con una parte del sugo di pomodoro. A questo punto disponiamo uno strato di gnocchi in una teglia. Aggiungiamo mozzarella di bufala tagliata a tocchetti e una spolverata di parmigiano. Disponiamo un altro strato di gnocchi, parmigiano e velo di salsa. Cuociamo in forno a 180°C per circa 20 minuti

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