Ricetta del polpo all’insalata: il sapore del mare del Sud a tavola

Il polpo era tipico dello street food partenopeo di una volta quando i venditori ambulanti ne vendevano i lbrodo nel periodo invernale. Oggi invece preparato all'insalata rappresenta un piatto raffinato della cucina partenopea.

La ricetta del polpo all’insalata o meglio “purpo ‘a ‘nzalata” racchiude tutti i sapori dei mari del sud. Il Mar Mediterraneo è infatti l’habitat naturale del polpo. Questo animale veniva già raffigurato e dipinto su vasi nel 1400 a.C. oggi conservato nel museo di Oxford, in Inghilterra. Il mollusco appare anche in altri resti archeologici che sono conservati qui a Napoli, come il mosaico che si trova al MANN.

Ricetta del polpo all'insalata: il sapore del mare del Sud a tavola
Foto DettiNapoletani.it

Tuttavia pare che furono i siciliani i primi a cucinarlo. Sono infatti molte le testimonianze scritte e che provengono da Palermo circa gli ingredienti che accompagnano questa gustosissima pietanza che ormai è diventato piatto d’eccellenza del capoluogo campano.

Ricetta del polpo all’insalata: il sapore del mare del Sud a tavola

Ingredienti:
– polpi, 2
– coste di sedano
– aglio, diversi spicchi
– ciuffo di aneto, 1
– sale
– pepe bianco
– olio extravergine d’oliva, 200 cc
– succo di limone
– limoni, 2
– aceto di vino bianco, 1 tazzina
– verdurine ortolane, 1 confezione
– maionese, 1 tazza

Preparazione
1. Su marmo battere lungamente i polpi. Lavarli e pulirli rovesciando la testa eliminando occhi e becco.

2. In una pentola colma d’acqua lessare i polpi a fuoco lento. Quando la cottura sarà terminata, prelevare i polpi e tagliarli a tocchetti di 3 cm circa.

3. In un piatto da portata disponiamo i tocchetti di polpo unendo le verdurine, il sedano lavato, privato dei filamenti e tagliato a tocchetti.

4. In un’altra ciotola versiamo l’olio, il succo di limone, l’aceto, un pizzico di sale doppio alle erbe e due pizzichi di pepe. Emulsioniamo tutto sbattendo con una forchetta e versiamo la salsetta del polpo e infine spruzziamo di aneto tritati.

5. Adesso lasciamo riposare in frigo per circa 30 minuti e infine aggiungiamo l’aglio precedentemente mondati e tritati finemente e con spicchi di limone aggiungendo anche qualche cucchiaio di maionese.

Leggenda metropolitana

Sfatiamo un mito, quello del sughero! Non è vero che durante la cottura bisogna inserire un tappo di sughero nella nostra pentola.

Quando per strada (eh si perché anche ‘o purpo’ faceva parte dello street food partenopeo) si vendeva il brodo di polpo, il venditore ambulante era solito legare i polpi con uno spago e all’estremità di questo filo giustapponeva un sughero in modo che nel grande pentolone dove venivano cotti il tappo galleggiasse, consentendogli così di individuare subito il polpo e dunque trascinarlo fuori tirando lo spago.

 

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