Nadia Toffa torna a “Le Iene”: “Ho avuto un cancro”

Le parole di Nadia Toffa, ieri sera, a "Le Iene" hanno commosso tutti. Con grande umanità e delicatezza ha parlato della sua malattia e dei momenti vissuti lontano dai riflettori.

Il ritorno di Nadia Toffa in tv è stato seguito da tutti i napoletani, soprattutto da quei cittadini che hanno combattuto e combattono contro i mali della Terra dei Fuochi, caso di cui la giornalista delle iene ha accompagnato in prima persona un po’ come una Erin Brokovich dei noialtri.

Nadia Toffa per la prima volta ha parlato del suo malore e le conseguenze, o le cause, che quel giorno a Trieste la condussero in ospedale.

Ho avuto un cancro. In questi mesi mi sono curata: prima ho fatto l’intervento, poi la chemioterapia e la radioterapia. L’intervento ha tolto interamente il tumore, ma poteva esserci una piccola cellula rimasta e quindi ho seguito i consigli del medico e ho seguito le cure previste. Ora è tutto finito: il 6 febbraio ho finito la radio e la chemio.

Nadia Toffa torna a "Le Iene": "Ho avuto un cancro"

Nadia Toffa torna a “Le Iene”: “Ho avuto un cancro”

Prosegue il suo racconto, emozionata, e accanto ci sono i due conduttori, Nicola Savino e Matteo Viviani, che la sostengono. Della sua malattia, racconta:

 

Non lo sapeva nessuno. Ho pensato tanto a questo momento. Fra di noi c’è sempre stata sincerità e quindi voglio condividere con voi quanto successo. Mi sono appuntata alcune cose, a mano, come si faceva a scuola. Sono molto emozionata, non è facile

Quel malore lo scorso hanno è stato un avvertimento. Il suo corpo le ha segnalato che qualcosa non andava e così la scoperta del cancro:

La fortuna è stata proprio che dopo lo svenimento ho fatto un accertamento, un check-up completo. Ora sto benissimo. E rispetto a quello che mi è successo penso non ci sia assolutamente niente di cui vergognarsi, anzi. Ho solo perso qualche chilo, non mi vergogno neanche del fatto che sto indossando una parrucca, questi non sono i miei capelli. Non vi nascondo che ci sono stati momenti difficili. Quando vedi le prime ciocche di capelli che ti rimangono in mano è un momento molto forte. Mi è venuta in mente Gabriella, la bambina di Taranto che mi aveva raccontato di quanto avesse sofferto quando le erano caduti i capelli dopo che si era ammalata. Gabriella, ti ringrazio, perché ti ho pensato: se ce la fa uno scricciolo come te, allora ce la posso fare anch’io!. – Aggiunge Nadia Toffa – Mi sento orgogliosa anche di sapere cosa hanno provato le persone che ho intervistato per anni che combattevano contro il cancro, dalla Terra dei fuochi all’Ilva di Taranto.

Inoltre invita tutti ad affidarsi solamente alle cure mediche, le uniche che possano salvarti realmente la vita. Invita poi tutti a trattarla, e a trattare, chi come lei lotta contro una malattia, nella maniera più disinvolta possibile. Perché le persone come lei che lottano contro il cancro sono “dei guerrieri, dei fighi pazzeschi“.

 

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