Pensione Casalinghe 2018: i requisiti e come richiederle

Ecco le linee guida per richiedere la pensione casalinghe 2018. I requisiti da osservare sono diversi e noi ve li elenchiamo tutti.

Pensione Casalinghe 2018: è un argomento di profondo interesse in Italia soprattutto alla luce di di alcune novità. Possono richiedere la pensione Inps e Inail tutte quelle persone che a titolo gratuito svolgono un’attività di assistenza e cura della caasa e della famiglia.

Per ottenere la pensione casalinghe 2018 o vecchiaia bisogna raggiungere una serie i requisiti, tra cui i contribuiti versati al Fondo di previdenza. Il Fondo è stato istituito nel 1997 per garantire ai suoi iscritti che versano un contributo mensile, di ottenere la pensione di vecchiaia o inabilità con la corrispettiva garanzia di un’entrata mensile fissa.

Pensione Casalinghe 2018: i requisiti e come richiederle

Pensione Casalinghe 2018, INPS: quali sono i requisiti per richiederlo?

Ci sono una serie di requisiti di base per accedere al Fondo istituito nel 1997 e garantisce un contributo mensile alle casalinghe. Scopriamo insieme quali sono:

  • onne e uomini di età compresa tra i 16 ed i 65 anni:
  • Svolgono attività di assistenza a e cura della casa e della famiglia senza essere retribuiti e senza vincoli di subordinazione;
  • Non sono titolari di pensione diretta;
  • Non svolgono un’attività lavorativa dipendente o autonoma che preveda l’obbligo di iscrizione ad una cassa previdenziale o specifico ente;
  • Svolgono un lavoro part time.
  • Pensione di inabilità: spetta nel caso in cui l’iscritto sia assolutamente e permanente impossibilitato a svolgere qualsiasi attività lavorativa. Servono 5 anni di contributi versati.
  • Pensione di vecchiaia 2018: a partire dal 57° anno di età, può essere richiesta la pensione di vecchiaia casalinghe a patto però che siano stati versati almeno 5 anni di contributi.

Pensione Casaline 2018: quanto bisogna versare al Fondo per riceverla?

Per ricevere la pensione le casalinghe iscritte aventi i requisiti sopraelencati dovranno versare al Fondo, al quale sono iscritte, una quota libera, ma la minima prevista è di 25,82 euro al mese per accreditare così un mese di contribuzione.

In 1 anno, l’Istituto accredita, pertanto, i mesi che risultano dividendo l’importo totale versato per 25,82 euro, per cui se ad esempio nel corso del 2018 si sono versate 110 euro in totale, vengono riconosciuti 4 mesi di contributi.

 

Pensione Casalinghe 2018: quali sono i requisiti minimi per la pensione di vecchiaia?

  • la pensione viene erogata solo se l’importo maturato è ameno pari all’ammontare dell’assegno sociale maggiorato del 20% (1,2 volte l’assegno sociale). Per il 2016, ad esempio l’importo è di circa 537 euro.
  • superati i 65 anni di età, la pensione di vecchiaia spetta a prescindere dall’importo versato;
  • non è riconosciuta la pensione ai superstiti.

 

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