Rita Dalla Chiesa, conduttrice italiana, ed ex moglie di Fabrizio Frizzi, fa una dedica alla figlia del suo ex marito, la piccola Stella, e a tutti gli altri bambini che in tenera età gli sono venuti a mancare i genitori.

La stessa dedica la fa anche al suo nipotino, Lorenzo figlio della figlia di Rita, che da poco è rimasto orfano di padre. Questa è la didascalia che accompagna il post, un video in cui Fabrizio Frizzi recita la storia delle 4 candele: “Per Stella, Lorenzo e tutti i bambini che hanno bisogno di credere nella luce di una candela…Grazie, Fabri“.

Rita dalla Chiesa e la dedica alla figlia di Fabrizio Frizzi

Si tratta di un racconto di speranza nei confronti dell’infanzia. Un racconto che invita ad andare avanti e a lottare anche se la fede e l’amore sembrano essere distanti da questo mondo.

La storia delle 4 candele
Le quattro candele, bruciando, si consumavano lentamente.
Il luogo era talmente silenzioso, che si poteva ascoltare la loro conversazione.
La prima diceva: “Io sono la Pace, ma gli uomini non mi vogliono:
penso proprio che non mi resti altro da fare che spegnermi!”
Così fu e, a poco a poco, la candela si lasciò spegnere completamente.
La seconda disse: “Io sono la Fede, purtroppo non servo a nulla.
Gli uomini non ne vogliono sapere di me, non ha senso che io resti accesa”.
Appena ebbe terminato di parlare, una leggera brezza soffiò su di lei e la spense.
Triste triste, la terza candela a sua volta disse:
“Io sono l’Amore, non ho la forza per continuare a rimanere accesa.
Gli uomini non mi considerano e non comprendono la mia importanza.
Troppe volte preferiscono odiare!”
E senza attendere oltre, la candela si lasciò spegnere.
Un bimbo in quel momento entrò nella stanza e vide le tre candele spente.
“Ma cosa fate! Voi dovete rimanere accese, io ho paura del buio!”
E così dicendo scoppiò in lacrime. Allora la quarta candela, impietositasi disse:
“Non temere, non piangere: finchè io sarò accesa, potremo sempre riaccendere le altre tre candele:
Io sono la Speranza”
Con gli occhi lucidi e gonfi di lacrime, il bimbo prese la candela della speranza e riaccese tutte le altre.
Che non si spenga mai la speranza dentro il nostro cuore e che ciascuno di noi possa essere lo strumento,
come quel bimbo, capace in ogni momento di riaccendere con la sua Speranza la Fede, la Pace e l’Amore.

Per Stella, Lorenzo e tutti i bambini che hanno bisogno di credere nella luce di una candela…Grazie, Fabri.

Publiée par Rita Dalla Chiesa sur jeudi 29 mars 2018

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