Ricetta lingue di Procida: dette anche “lingue di bue”

Le lingue di Procida, o di bue, o di suocera, sono un dolce tipico dell'isola più selvaggia che appartiene all'arcipelago campano. Ecco la ricetta semplice ma deliziosa.

La ricetta delle lingue di Procida, o anche “lingue di bue”, è un dolce semplice ma delizioso di una delle isole più selvagge dell’arcipelago campano, conosciuta anche come isola dei marinai.

Le lingue di Procida, o di bue o ancora di suocera è la specialità dolciaria di questa isola e quando vi sbarcate è impossibile non far tappa al bar Roma, attivo dagli anni ’30, e assaggiarne una.

Ricetta lingue di Procida: dette anche "lingue di bue"
Instagram: @bertellimarzia

Tuttavia oggi vi mostriamo come preparare questo dolce tipico in casa. Alla base vi sono strati pi pasta sfoglia tirata a mano e alla quale viene conferita la forma ovale, appunto quella a lingua di bue.

Ricetta lingue di Procida: dette anche “lingue di bue” o “lingua di suocera”

Ingredienti per la sfoglia:

  • burro a pezzetti (margarina), 250 gr
  • farina, 250 gr
  • acqua freddissima, 125 gr
  • sale, 5 g

Ingredienti per la crema:

  • latte, 500 ml
  • zucchero, 120 gr
  • tuorli, 3
  • farina, 80 gr
  • buccia grattugiata, 2 limoni
  • vanillina, 1 bustina

Preparazione:
1. Iniziamo col mettere in congelatore il burro tagliato a pezzetti. Poi in una ciotola versiamo la farina, il burro congelato e iniziamo ad impastare. Il composto dovrà risultare sabbioso. Aggiungiamo acqua fredda a filo e otteniamo un panetto liscio e omogeneo.

2. Infariniamo un ripiano. Poniamo sopra il panetto e con l’aiuto di un mattarello stendiamo l’impasto, ripieghiamolo a libro, e stendiamo di nuovo. Ripetere per altre 4/5 volte.

 

 

3. In un sacchetto da congelatore poniamo il nostro impasto e lasciamo riposare in frigo per circa un’ora.

4. Prepariamo la crema: mescoliamo uova, zucchero, latte e farina un po’ alla volta. Mescoliamo per bene ed evitiamo i grumi. Aggiungiamo anche la busta di vanilinna, buccia di limone grattugiata e mettiamo su fuoco e ancora mescoliamo per ottenere una crema densa.

5. Versiamo la crema in un contenitore di vetro ricoperto da pellicola trasparente e lasciamo raffreddare.

6. A questo pruno riprendiamo il nostro impasto lasciato a riposto. Stendiamo la sfoglia ottenendo uno spessore minimo di 5 mm e ricaviamone rettangoli di media grandezza ricordando di arrotondare i bordi. Su un primo rettangolo arrotondato stendiamo uno strato di crema e poi ricopriamolo con un secondo rettangolo cercando di fare aderire l’estremità dei bordi in modo da chiudere la nostra lingua ripiena. Proseguire per tutti gli altri rettangoli e spalmiamo sulla superficie con uovo, goccio di latte e zucchero semolato.

7. Poniamo le nostre lingue di Procida (o di bue) in una teglia foderata da carta forno e inforniamo a 220°C per 20 minuti. Quando le lingue inizieranno a gonfiarsi abbassiamo la temperature del forno fino a termine cottura.

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