Le donne di Napoli, le più belle del mondo: lo dice anche una canzone

Chi è d'accordo con noi? Le donne napoletane sono le donne più belle del mondo e non solo per le loro caratteristiche fisiche. Hanno quella marcia in più scolpita nel DNA.

Siamo leggermente di parte, ma come non esserlo se questa terra, il sole e l’azzurro del mare e del cielo ci ha regalato femmine meravigliose come Sophia Loren, Tosca D’Aquino e fino a fare un tuffo nel passato con la genuina memoria di Assunta Spina che prende vita dalla penna di Eduardo De Filippo. Ancora altre attrici come Luisa Conte, Isa Daniele, e Pupella Maggio.

Le donne di Napoli sono le più belle al mondo e non solo per le loro caratteristiche fisiche preferite da tutti gli uomini: curve sinuose, zigomi alti, capelli corvini e pelle bruna che diventa dorata quando è baciata dallo splendido sole di questa città. Le donne di Napoli, quelle vere, hanno nel DNA inciso la parola “verace” che le rende uniche nel loro genere.

Le donne di Napoli, le più belle del mondo: lo dice anche una canzone

Le donne di Napoli sono sinonimo di carnalità e seduzione che un’attrice internazionale di nome Sophia Loren ha saputo esportare con orgoglio in tutto il mondo. Quello sguardo misterioso, quegli occhi da cerbiatta e luccicanti… labbra carnose e sensuali. Insomma il miglior impasto che la natura potesse fare.

Le donne di Napoli, le più belle del mondo: lo dice anche una canzone

La bellezza della donna del Sud, della donna di Napoli, è particolare, è unica. E a dispetto dei canoni longilinei che vogliono imporci i media con i tratti nordici delle super modelle e super attrici, le donne di Napoli hanno una marcia in più. Elencarle tutte sarebbe dispendioso ma vi vogliamo lasciare con la strofa di una canzone che le sintetizza. La canzone è di Francesco Baccini. E a dispetto del titolo “Le donne di Modena” è a quelle napoletane che secondo noi dedica le più belle strofe.

Le donne di Napoli sono tutte delle mamme 
le donne di Napoli si gettano tra le fiamme 
le donne di Napoli, Dio, ma che bella invenzione 
riescono a ridere anche sotto l’alluvione 

Commenta con i tuoi amici