Salerno, mamma rapisce figlio dall’ospedale: ricercata 32enne

Il Tribunale non le aveva affidato il bimbo che lei stessa aveva partorito qualche settimana prima. Ora si cerca una mamma 32enne e il proprio bambino.

Sembra la trama di un film, ma è tutto vero quello che è accaduto ieri sera poco dopo le 21:00 all’ospedale Ruggi d’Aragona, in provincia di Salerno. Una donna ha rapito il proprio figlio eludendo la sorveglianza.

La donna, di nazionalità polacca, ha partorito il proprio bambino circa un mese fa ma il Tribunale dei minori non le aveva ancora riconosciuto l’affidamento che sta ancora attualmente vagliando. La madre infatti pare abbia precedenti per spaccio di stupefacenti.

Salerno, mamma rapisce figlio dall'ospedale: ricercata 32enne

Ieri sera, la donna, si era recata in ospedale per allattare il bambino, ma approfittando di un momento di distrazione è riuscita a portare via dall’ospedale la sua creatura. Solo l’allerta delle infermiere che ha avvertito la sorveglianza interna dell’ospedale che si è messa in moto per ricostruire il rapimento.

Dalle telecamere di video sorveglianza si vede una donna aiutata da un uomo che porta via il bambino, sistemandolo in un porta enfant e si vede allontanarsi dall’ospedale. Inoltre pare che la coppia abbia raggiunto la stazione ferroviaria di Arechi.

L’ospedale fa sapere che il bambino si trova in buone condizioni di salute e La direzione generale dell’ospedale intende mettere in luce: “Ogni dato utile relativo all’accaduto e a tutela dei piccoli ospiti nel reparto e delle loro famiglie, oltre che del personale dell’azienda”.

La donna è adesso ricercata dalle forze dell’ordine. 32 anni è residente a Giffoni Valle Piana e nel 2013, si apprende da fonti investigative, che era stata arrestata per spaccio di stupefacenti. Inoltre pare che fosse in stato di ebrezza nel momento in cui partoriva il proprio bambino. Così il tribunale decise che la mamma avrebbe potuto solo allattarlo aspettando la decisione più giusta per il bambino.

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