Clementino sopraffatto dalla cocaina: “Sono stato in comunità”

Clementino e quella confessione così coraggiosa! Oggi sta meglio e il suo racconto è una inevitabile storia di speranza per uscire fuori dal tunnel della "cocaina".

È passato più di un mese dal coraggio di quella confessione che Clementino, il rapper di Avellino, fece in pubblico. Si trovava a Milano, durante il festival di Storie Digitali: “C’è stato un momentoin cui sono stato sopraffatto da quella merda che è la cocaina“.

Clementino sopraffatto dalla cocaina: "sono stato in comunità"

All’epoca della confessione, lo scorso 15 marzo, Clementino, al secolo Clemente Maccaro, dichiarò di essere uscito dalla comunità da 15 giorni. E poi aggiunse, come riporta Il Messaggero:

Sapete come funziona, sei un artista, prima te la offrono, poi te la compri e ad un certo punto non sei più tu. Io ero la Iena White ma non ero più Clemente. È la prima volta che lo dico in pubblico, se non lo dico a voi, dove?

Aggiunge inoltre di aver avuto anche problemi con il lavoro. La presentazione del suo album saltò a causa dello stato in cui versava a causa della cocaina. Il suo racconto ha toccato l’intero pubblico, ma Clementino ha avuto la forza di uscirne:

Quando hai un genitore che ti piange in faccia capisci che devi smettere […] E così mi sono ritrovato a pulire i cessi in comunità. Con i ragazzi mi dicevano sei un grande, sei passato da fare Sanremo a pulire i cessi in un attimo.

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