Ultimatum di ADL: Maurizio Sarri rischia l’esonero?

È corteggiato da molti club ma l'ultimatum di Aurelio De Laurentiis, presidente della SSC Napoli, incalza. Come andrà a finire?

La trama ADL e Sarri, per il rinnovo del contratto al Napoli, si infittisce. Ad accennare ipotesi di esonero dell’allenatore toscano è il portale Ansa, in caso appunto di una mancata decisione da parte del tecnico azzurro:

Sarri ha chiesto 48 ore di tempi supplementari e le avrà, ma deve scegliere. Chi gli è vicino parla di un tecnico toscano davvero combattuto e indeciso, che guarderebbe con estrema diffidenza l’ipotesi di andare in Russia e sarebbe invece allettato dall’ipotesi Chelsea. Ma lo Zenit sta corteggiando seriamente Sarri e sarebbe pronto a firmare subito, mentre la pista inglese è più difficile, vista la situazione ancora non chiara sul futuro di Antonio Conte, soprattutto dopo la vittoria della Fa Cup. Sarri temporeggia, quindi, ma il Napoli si irrita e sembra orientato a non aspettare aspettare oltre mercoledì.

Il tecnico toscano è legato da un contratto fino al 2020 con una clausola rescissoria di 8 milioni valida fino al 31 maggio ma tutte le opzioni sono aperte, anche quella di un blitz di De Laurentiis che potrebbe, in mancanza di una decisione, esonerare Sarri e prendere un nuovo tecnico per garantire la programmazione della prossima stagione. De Laurentiis ha già avviato lo scounting. Dalla Spagna parlano di un possibile accordo in vista con Carlo Ancelotti, che ha voglia di tornare ad allenare in Italia dopo l’avventura al Bayern Monaco, ma sul piatto ci sono anche due tecnici giovani come Unai Emery, l’uomo delle tre Europa League con il Siviglia e che ha appena lasciato il Paris Saint Germain. E c’è anche l’emergente Simone Inzaghi, meno saldo alla Lazio dopo aver perso il treno Champions League e il cui stile piace molto al patron azzurro, oltre a Marco Giampaolo, della Samp, più defilato.

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