Napoletani scomparsi in Messico, svolta: trovato il furgone

È stato arrestato l'uomo che avrebbe consegnato in mano al consorzio criminale i napoletani scomparsi in Messico. Una probabile svolta è legata al ritrovamento di un furgone.

Napoletani scomparsi in Messico, svolta: trovato il furgone

Napoletani scomparsi in Messico, pare si sia arrivati ad una possibile svolta. È stato arrestato José Guadalupe Rodríguez Castillo, considerato uno dei responsabili del sequestro dei tre partenopei: Raffaele e Antonio Russo e Vincenzo Cimmino.

Castillo, più noto come “El Quince” o Don Lupe, è uno dei massimi esponenti del Cartello Jalisco Nueva Generación. Tra i suoi ruoli, o tuttavia quello principale, sarebbe stato quello del controllo sulla polizia locale della cittadina di Tecalitlan e che a gennaio ha consegnato i napoletani nelle mani del consorzio criminale che gestisce tutte le attività nell’area.

Napoletani scomparsi in Messico, svolta: le ultime notizie parlano di un furgone

L’uomo è stato arrestato per la scomparsa dei tre italiani e avrebbe pagato la polizia municipale della città di Tecalitlan perché consegnasse i tre ambulanti napoletani al cartello di Jalisco. Lo riferisce l’ufficio del procuratore generale messicano, secondo quanto riportano i media locali. L’uomo è stato fermato insieme a un’altra persona, con marijuana, anfetamine e armi all’interno del furgone su cui avrebbero viaggiato i napoletani scomparsi visto che sono emersi “indizi importanti”, senza però aggiungere altro.

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