Genova, ponte Morandi: crollo disastroso, sale bilancio delle vittime

Spaventoso il crollo del ponte Morandi di Genova. Sono diverse le vittime trovate all'interno delle proprie vetture sepolte sotto le macerie. Si teme per la vita di altre persone.

Il maltempo annunciato di oggi ha purtroppo mietuto le sue prime vittime in Italia, nella città di Genova. Il ponte Morandi ha ceduto al nubifragio di queste ore sprofondando sul torrente Polcevera. Il bilancio si aggrava con il passar del tempo: sono attualmente 35 le persone rimaste uccise e a comunicarlo sono i Vigili del Fuoco e soccorritori:

Genova, ponte Morandi: crollo disastroso, sale bilancio delle vittime

C’è il rischio che altre parti del ponte possano crollare, per questo motivo abbiamo sfollato le persone da tutti gli edifici circostanti. Al momento del crollo transitavano 30-35 autovetture e tre mezzi pesanti

Le vittime sono state trovate all’interno delle proprie vetture e sotto le macerie. Sono ancora decine i mezzi coinvolti nella catastrofe. Altri feriti sono stati trovati schiacciati negli edifici coinvolti dal crollo del ponte Morandi. La donna di Genova ferita pare abbia 75 anni ed è rimasta intossicata dall’incendio generato il crollo. Un altro uomo sempre ritrovato all’interno della propria abitazione ha riportato un trauma toracico e un grave trauma cranico. Un’altra persona, un 46enne della Repubblica Ceca, è stato trasportato in ospedale in codice giallo.

Genova, il disastro del crollo del ponte Morandi visto dall’alto

Secondo le prime testimonianze di persone che hanno assistito al crollo senza esservi coinvolte, hanno notato un fulmine colpire il ponte Morandi di Genova. I video e le foto che stanno girando in queste ore sul web sono sconcertanti. Il crollo ha interessato anche dell’Amiu, l’azienda ambientale del comune di Genova.

Alcune palazzine circostanti sono state fatte evacuare a scopo precauzionale. Si è inoltre registrato anche una parte del viadotto su cui corre l’A10. Anche qui le carreggiate sono crollate per circa cento metri e si teme per altre persone sepolte sotto le macerie. In queste ore vi sono in corso le verifiche da parte dei soccorsi.

Genova, il crollo del ponte ripreso dai testimoni

Secondo le prime notizie emerse pare che sia stato un cedimento strutturale a provocare il crollo del viadotto Morandi di Genova. Il cedimento pare sia avvenuto nel tratto che sovrasta via walter Fillak, nella zona di Sanpierdarena. L’azienda che gestisce Autostrade intanto comunica che:

Sulla struttura – risalente agli anni ’60 – erano in corso lavori di consolidamento della soletta del viadotto e che, come da progetto, era stato installato un carro-ponte per consentire lo svolgimento delle attività di manutenzione.

I lavori e lo stato del viadotto erano sottoposti a costante attività di osservazione e vigilanza da parte della Direzione di Tronco di Genova.

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