Ora legale e ora solare: probabile addio cambio dell’ora

L'Europa si sta dando da fare per eliminare una volta e per tutto il fastidioso cambio dell'ora che avviene ogni anno ma starà ad ogni singolo Stato decidere quale delle due mantenere in maniera permanente: se quella legale o quella solare.

Aboliranno il cambio dell’ora: quanti italiani e non solo bramano che questa legge vada in vigore una volta e per tutte? La commissioni europea si riunirà presto per proporre la fine del passaggio tra ora legale e ora solare in tutta l’Unione Europea. La gente vuole farlo, quindi lo faremo”, spiega il presidente della Commissione Ue, Jean-Claude Juncker, annunciando una proposta per le prossime ore.

Ora legale e ora solare: probabile addio cambio dell'ora

Effettuando un sondaggio è venuto fuori che 4,6 milioni di cittadini, numero record per un sondaggio di Bruxelles –  dunque l’84% della popolazione, favorebole ad abolire l’obbligo del doppio orario in Europa. “Sono dell’avviso che in futuro debba essere l’ora estiva a divenire la regola“, ha spiegato il presidente intervenendo su un’emittente tedesca.

Certo, avere ore di sole in più anche in inverno non sarebbe male. Sacrificandone qualcuna estiva si potrebbe trovare il giusto equilibrio tutto l’anno invece di incupirsi in quelle giornate in cui alle 16:00 già fa buio.

Tuttavia c’è una cosa molto importante da considerare ogni Stato potrà scegliere se mantenere dunque l’ora legale o l’ora solare. E qui entra in gioco l’intelligenza indipendente di ogni Paese.

Il problema sta nel fatto che, secondo i sostenitore dell’iniziativa, lo spostamento delle lancette due volte l’anno disturba il sonno e provoca squilibri nel corpo tanto da far insorgere malumori aumentando anche l’incidezna degli attacchi cardiaci, incidenti stradali o infortuni sul lavoro.

Perché è stata introdotta l’ora legale in Europa?

Per la prima volta la proposta fu avanzata nel 1748 dallo scienziato Benjamin Franklin. Ma ci volle molto tempo affinché la sua proposta trovasse seguito. Fu adottata ad esempio nel 1916 a Londra, approvata dalla Camera dei Comuni, istituendo l’ora estiva per far fronte ai costi della Prima Guerra mondiale. Il resto dell’Europa si adeguò pian piano come escamotage per ridurre l’impatto della crisi energetica.

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