Verissimo, Lory del Santo: “mio figlio affetto da anedonia”

A Verissimo tutti aspettavano questo momento: Lory Del Santo si mette a nudo e racconta a Silvia Toffanin l’immane tragedia che l’ha investita in quest’ultimo mese. La conduttrice ha chiesto al pubblico di non applaudire ma di ascoltare ciò che la showgirl aveva da dire.

Verissimo, Lory del Santo: "mio figlio affetto da anedonia"

Lory Del Santo come sappiamo è stata criticatissima in questi giorni per la sua decisione di partecipare al Grande Fratello Vip. In un primo momento, subito dopo la tragedia, ha comunicato alla produzione del reality di non voler più far pare del cast salvo poi cambiare idea per determinati motivi.

Tuttavia senza conoscere a fondo le ragione della sua decisione gli haters del web, soprattutto su Instagram, l’hanno criticata duramente e con cattiveria. Perché in questo mondo dei social tutti si sentono in diritto di commentare nella maniera più sprezzante possibile senza conoscere a fondo i fatti. Ma a queste persone è meglio non dare più spazio di quanto meritino.

Da Silvia Toffanin Lory Del Santo ha cercato di mantenere la calma ma era evidente quanto fosse provata. Ha così iniziato a parlare del figlio dalla sua nascita prematura. Un fagottino di 900 grammi fino a subire un calo di 600 grammi, spingendo i medici a ricostruirne gli organi.

La sua vita, fino al tragico giorno di quasi un mese fa, è stato un miracolo. Il piccolo Loren Del Santo è stato un combattente ed è riuscito a sopravvivere. La sua mamma non gli ha mai fatto mancare nulla. Era un ragazzo docile al quale andava bene tutto e proprio in questi sui atteggiamenti, sotto pelle, che si nascondeva una patologia congenita al 100% dalla nascita.

Loren all’apparenza era, ma lo era veramente, un ragazzo perfetto. Era bellissimo, alto 1.93 cm. Riusciva in tutti gli sport ed era un grande studioso. Lory del Santo racconta che sarebbe potuto diventare un professore nonostante la giovane età. I disturbi di Loren non erano evidenti. Da piccolo, all’asilo, era solito isolarsi, introverso, ma sono atteggiamenti che accomunano tanti altri bambini. I suoi atteggiamenti non suscitavano particolari perplessità.

Lory Del Santo parla della patologia del figlio Loren

Dopo la sua morte Lory Del Santo racconta:

Si è investigato per trovare una spiegazione per capire cosa abbia causato tutto questo. È stato trovato la prova inequivocabile che aveva una malattia che si chiama anedonia. È una patologia terrificante: fin quando ce l’hai sotto pelle non è evidente, gli affetti riescono a far credere che tutto sia normale. Ma alla fine non ce l’ha fatta, il suo cervello è collassato.

È una malattia inarrestabile, irreversibile; descrive l’incapacità di un paziente a provare piacere, anche in circostanze e attività normalmente piacevoli come dormire, nutrirsi. E dalle indagine è emerso che la sua patologia si era aggravata dallo scorso dicembre. Lory Del Santo cerca di proteggere comunque la privacy del figlio, nonostante non ci sia più, ma è facile intuire che abbia lasciato tracce, indizi, scritti, dai quali emergono i problemi che aveva; aveva infatti iniziato a sviluppare come una doppia personalità, dissociata, ma solo dentro di sé senza farlo capire a chi gli stava accanto.

Mi sono distrutta la mente in questo periodo. Per capire se umanamente si poteva fare qualcosa per aiutarlo. Ma tutti mi hanno detto che difficilmente si possono aiutare i casi di questo genere finanche non diventi evidente. Non c’è stato nessun elemento che facesse pensare a questa patologia; e anche se per una fortuna lo avessimo scoperto purtroppo la scienza non ha trovato una soluzione per questo tipo di patologia. Pur riuscendo a riportarlo alla normalità per lui sarebbe stata una non vita.

Credi in Dio? Le chiede Silvia Toffanin? Lory del Santo risponde che ognuno ha le sue stampelle, il suo siero, che si anch’esso la fede, lo trova e ci si aggrappa e bisogna rispettarlo. Per ora racconta del suo coraggio di venire in tv e parlarne. Elaborare il dolore è importante, come è importante viverlo, andare avanti e accettarlo e conviverci. Ha parlato delle sue notti insonni, delle interrogazioni e dei sensi di colpa e dopo aver vissuto un mese in isolamento ha deciso di riprendere in mano la sua vita, di lavorare perché è convinta di trovare il coraggio di farcela.

Verissimo, Lory del Santo: "mio figlio affetto da anedonia"

Ha condiviso la notizia del suo dolore con pochissime persone. Alcune di loro le hanno sconsigliato di apparire in pubblico e non perché fosse sbagliato, solo perché le persone pensano tutte allo stesso modo. Sembra quasi non sia giusto continuare a vivere dopo una tragedia e per questo sarebbe stata criticatissima. Altre invece le hanno consigliato di fare tutto ciò che la facesse sentire di nuovo viva, che le desse il coraggio di andare avanti, anche se questo implicasse fare la spazzina.

Il gioco del Grande Fratello potrebbe aiutarla a tenersi impegnata in quanto ha confessato di non riuscire a fare niente. E come biasimarla? Come si fa ad organizzarsi e ad andare avanti? In un luogo dove non deve decidere dell’organizzazione della sua vita, come il Grande Fratello… un gioco da giocare che la costringe ad impegnarsi. Questo potrebbe essere terapeutico e si tratta pur sempre del suo lavoro. Quanto persone dopo un dolore si rifugiano in quest’ultimo per far si che la perdita risulti meno dolorosa?

La decisione di Lory Del Santo di partecipare al Grande Fratello Vip

In quanto alle fragilità che potrebbero emergere durante la sua presenza al reality show confessa che non tema la solitudine con se stessa, è sola da una vita. E che la solitudine non è qualcosa di negativo ma ti aiuta a prendere delle decisioni.

Negli anni Lory Del Santo ha mostrato la sua sensibile intelligenza e gli haters della rete su questo farebbero bene a non pronunciarsi. Lo si evince appunto dalla sua motivazione di partecipare al Grande Fratello Vip: non essere circondata dagli insulti della rete, da i so tutto io perché tuo figlio si è ucciso, dal non dovere incrociare lo sguardo delle persone, il non dover dare per forza una spiegazione, il non dovere affrontare l’album dei ricordi, tutto questo, nella casa, la farebbe sentire protetta.

È un paradosso ma è la verità. Nonostante l’esposizione h24 sotto l’occhio del Grande Fratello, si sentirà protetta dal mondo esterno, da quello che forse ancora non riesce ad affrontare. Lory Del Santo è una donna fortissima e sfido chiunque a criticare questa o qualsiasi altra scelta. Vivere per la seconda volta la morte di un figlio potrebbe essere una lacerazione definitiva. Ricordiamo che la showgirl italiana ha già perso un figlio di 4 anni, Conor, nato dall’unione con il chitarrista Eric Clapton e morto per una tragica fatalità. Siamo sicuri che Lory potrà essere anche di supporto a tutte le altre persone che hanno subito il suo stesso dolore. Quindi prima di giudicare… gente meditate!

Commenta con i tuoi amici