Parcheggiatori abusivi: arriva il sensore elettronico per contrastarli

Forse qualcosa si muove anche se il numero esiguo dei vigili di Napoli non può controllare tutto il territorio è stato introdotto un sistema per tenere sotto controllo le aree della città prese d’assalto dai parcheggiatori abusivi.

Parcheggiatori abusivi: arriva il sensore elettronico per contrastarli

La guerra iniziata dal consigliere regionale dei Verdi, Frencesco Emilio Borrelli, è servito da apripista per prendere dei seri, si spera, provvedimenti. Non si tratta solo di persone che chiedono un compenso “a piacere” o di un caffè, a volte si tratta di una complessa rete di parcheggiatori senza licenza che fanno capo alla malavita.

Il nuovo sistema introdotto dal comune di Napoli verrà installato tra Chiaia e il Maschio Angioino. Come sempre la priorità viene data al lungomare per questa amministrazione ma per una volta non vogliamo far polemica. I dispositivi, per ora, verranno installati su 250 posti auto, controllati a distanza con telecamere, nuovi parcometri e cinque tablet assegnati agli addetti alla sosta partenopea. Il progetto partirà dal 1° ottobre in cinque strade di Chiaia.

Sostanzialmente la novità “rivoluzionaria” dovrebbero essere sensori che dialogheranno con parcometri in contatto con i vigili urbani. Boe di colore blu verranno posizionate in prossimità  in prossimità delle aree di sosta e gestite da una piattaforma informatica che si accerteranno del pagamento della sosta.

Una tecnologia all’avanguardia prodotta proprio da ingegneri partenopei. Le aree in cui questi dispositivi sono stati installati si è già registrato un incasso del 10% in più dei parcometri.

Commenta con i tuoi amici