Il governatore Vincenzo De Luca assolto da tutte le accuse

Dopo circa 8 ore di camera di consiglio, il presidente Vincenzo Siani, legge la sentenza che proclama il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, assolto per le accuse di falso ideologico, abuso d’ufficio e reati urbanistici.

Il governatore Vincenzo De Luca assolto da tutte le accuse

Il governatore, dunque assolto dai giudici della seconda sezione penale del Tribunale di Salerno nel processo Crescent che prende il nome del complesso immobiliare sul lungomare. Come riportato dall’Ansa la Procura aveva chiesto per il governatore 2 anni e 10 mesi di carcere per quei reati che avrebbe commesso durante la sua carica di sindaco di Salerno. Ad avvisare Vincenzo De Luca sono stati i suoi avvocati:

Lo abbiamo già comunicato – ha detto Castaldo parlando con i giornalisti – ed è contento di questo risultato. In questo momento è importante che la giustizia abbia fatto il suo corso. Avevamo fiducia

Continua così l’avvocato Andrea Castaldo:

Con questo dispositivo è stato provato quello che avevamo sempre cercato di dimostrare con forza e impegno. E cioè che non esisteva un disegno criminoso. Gli atti sono stati sempre fatti per il bene della città. La vicenda Crescent è una vicenda che realizzava interesse pubblico. È una pagina della storia salernitana che si chiude in modo positivo.

Nell’ambito dello stesso processo sono stati assolti tutti gli altri imputati tra i quali: i consiglieri regionali Luca Cascone, Vincenzo Maraio, Francesco Picarone e Aniello Fiore, il vicesindaco di Salerno, Eva Avossa, l’assessore comunale Domenico De Maio ed il consigliere comunale Ermanno Guerra. Tutti, all’epoca dei fatti, erano in Giunta a Salerno. Assolti, tra gli altri, anche i costruttori Eugenio Rainone e Rocco Chechile.

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