Eduard, la tenera storia del gatto tifoso del Napoli

Non sappiamo bene se si pronuncia alla francese o alla napoletana. Noi optiamo per quest’ultima. Di chi si tratta? di Edùard, il gatto mascotte e portafortuna del Napoli. Il nome glielo ha scelto la sua padrona, una pittrice di Torre Annunziata e che insieme al suo gatto è stata ospite alla Domenica Sportiva di Canale 21 per raccontare la storia del suo amico felino.

Eduard, la tenera storia del gatto tifoso del Napoli

Edùard il gattino tifoso sopravvissuto e oggi tanto amato

Edùard, racconta la padrona Aurora Cimmino, quando giocava Edinson Cavani si incantava davanti alla tv e il fuoriclasse, ex calciatore del Napoli, segnava sempre. Le vibrazioni positive del suo gatto, quindi avrebbero portato fortuna la nostro Napoli. Eduard è molto amato e la sua storia è davvero tenera. Oggi ha sette anni ma fu trovato appena nato in uno scatolo, abbandonato, insieme a quattro gatti che putroppo non riuscirono a sopravvivere senza la loro mamma e da qui già la fortuna di essere sopravvissuto.

Poiché è calmo e bonaccione, è diventato un simbolo di pace nello sport – continua Aurora -, ed ecco perché Rosario Iannucci ha voluto che rappresentasse la sua associazione contro la violenza negli stadi

Aurora, per Edùard, ha sfidato anche l’allergia del marito al pelo di gatto e da tempo, ogni domenica, sul divano, gli spetta il posto d’onore durante le partite del Napoli, del quale è tifosissimo. Inoltre questo meraviglioso gattino ha anche tante fans su Facebook che vorrebbero un gattino da lui.

Eduard, la tenera storia del gatto tifoso del Napoli

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