Ai funerali del giovane Raffaele Perinelli: “Basta sangue”

I cittadini della periferia a Nord di Napoli si uniscono al dolore della famiglia Perinelli. Oggi celebrato il funerale del giovane Raffaele Perinelli, ucciso da una coltellata al cuore, coltellata scatenata da motivi futili. Un giovane tranquillo, lavorava e viveva con la madre, vedova, e che ha combattuto tutta una vita per tenere lontano i suoi figli da un certo ambiente. Ma nonostante tutto il giovane Raffaele è morto nonostante fosse lontano da certe cattive frequentazioni.

Il feretro di Raffaele, nella bara bianca, è stato portato nella chiesa di Sant’Alfonso e San Gerardo in via Janfolla a Miano. Lello purtroppo non potrà più coltivare il suo sogno di diventare un calciatore. Commozione e dolore all’interno e all’esterno della chiesa dove sono accorsi compagni, colleghi e i vicini, per dare un ultimo saluto a Lello, proprio così lo chiamavano gli amici.

All’esterno della Chiesa si legge inoltre uno striscione: “La violenza è l’ultimo rifugio dell’incompetente. Lello vive in noi”. Anche il prete, dall’altare, ha tuonato: “Basta sangue. È il giorno del funerale…è il giorno di un quartiere che non si arrende al Male.
In un contesto sociale sempre più difficile il no alla violenza deve essere tanto forte quanto il si’ alle regole piu’ elementari di convivenza umana sul piano della vita civile. Dal male nasce solo male e dalla violenza solo violenza, in una spirale che imprigiona“.

Raffaele è morto ucciso per mano di un venditore ambulante del quartiere, lo scorso 6 ottobre, che poi si è costituito. La famiglia, la gente del quartiere invoca giustizia per il giovane ucciso ingiustamente e per quella madre che dovrà trascorrere il resto della sua vita senza un figlio. Raffaele Perinelli amava il calcio, sognava di sfondare in questo mondo e il suo idolo era Francesco Totti. L’ex calciatore della Roma, infatti, non ha esitato a mostrare la vicinanza alla famiglia del 21enne inviando anche una sua maglia con il numero 10 e con una dedica: “A Lello, portaci in paradiso”.

Ai funerali del giovane Raffaele Perinelli: "Basta sangue"

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