Napoli si mette in fila per salvare la vita del piccolo Alessandro

In Italia c’è chi si mette in fila per aggiudicarsi il prima possibile l’ultimo modello di iPhone, l’agognato melafonino. A Napoli invece c’è chi si mette in fila per salvare una vita, in questo caso quella del piccolo Alessandro Maria affetto da una rara malattia genetica con bisogno urgente di un trapianto. In piazza Plebiscito file lunghissime, circa cinquemila napoletani si sono offerti come donatori compatibili di midollo osseo sottoponendosi al test con tampone salivare.

Una fila simile si è registrata anche nella città di Caserta e oggi l’appuntamento è a Portici, presso il dipartimento di Agraria dell’Università Federico II dalle 9.00 alle 19.00. Insomma la gara di solidarietà continua in Campania. Il contributo di  Admo (Associazione donatori di midollo osseo) è stato straordinario: trovare un donatore di midollo osseo è davvero difficile visto che la stima è di circa 1 su un 1 milione.

Alessandro Maria, o il piccolo Alex, è purtroppo affetto da una rara malattia, come si lege nell’appello fatto dai genitori, si tratta di: “Linfoistiocitosi Emofagocitica, comunemente conosciuta in medicina come HLH, una malattia genetica rarissima che colpisce solo lo 0.002% dei bambini, e che NON lascia speranze di vita senza trapianto di midollo osseo con un donatore compatibile in tempi rapidissimi. Pensate che il 50% dei bambini colpiti da questa malattia muore entro il PRIMO MESE dalla manifestazione della malattia, mentre dei restanti circa un terzo presenta purtroppo dei problemi, spesso permanenti, al sistema neurologico-celebrale“.

Napoli si mette in fila per salvare la vita del piccolo Alessandro

#Match4Alessandro Ci sono tantissime persone in attesa di una compatibilità, tra queste anche il piccolo Alessandro…

Publiée par ADMO Federazione Italiana ONLUS sur Jeudi 25 octobre 2018

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