Conosci veramente la procedura del rito del ragù? Rispondi a queste 10 domande per scoprirlo

Conosci veramente il rito del ragù napoletano? Sì avete letto bene “rito”, perché il ragù è uno stile di vita non una semplice ricetta. Rispondi a queste domande per capire se sei un vero esperto e bada bene le domande sono “tarate” in base alla procedura originale, quella che ancora si rispetta nei bassi del centro storico partenopeo.

1. Quale taglio di carne viene utilizzato per il ragù?
a. il controfiletto;
b. il filetto;
c. muscolo di manzo

2. Quali di queste cipolle è adatta per il ragù?
a. cipolla di Tropea;
b. cipolla di Alife;
c. cipolla bianca tradizionale;

3. Qual è la pasta migliore per realizzare il ragù?
a. tubetti;
b. spaghetti;
c. candele spezzate o ziti;

4. Perché il ragù si chiama così?
a. deriva da una leggenda napoletana;
b. deriva dal termine francese “ragout” che significa “risvegliare l’appetito”
c. perché è stato inventato dai cittadini di ragusa

5. La carne nel ragù come si aggiunge?
a. tagliata a striscioline;
b. tagliata a tocchetti;
c. a pezzi molto grandi;

6. Per quanto tempo il ragù deve “pippiare” 
a. per almeno 5 ore;
b. per 2 giorni;
c. per un paio d’ore;

7. Chi ha onorato il ragù con una poesia?
a. Totò;
b. Peppino di Capri;
c. Eduardo De Filippo;

8. Che tipo di vino si aggiunge quando la carne è rosolata?
a. vino bianco;
b. rosatello;
c. vino rosso;

9. L’odore di un buon ragù dove si ferma?
a. non oltrepassa l’ingresso della cucina;
b. si espande in tutta la casa;
c. l’odore deve sentire tutto il quartiere;

10. Come si pulisce un piatto in cui si è servito il ragù?
a. con l’olio;
b. con il detersivo per piatti;
c. lo fai uscire “bianco bianco” facendo la scarpetta con il pane.;

Risposte esatte

1A – 2C – 3C – 4B – 5B – 6A – 7C – 8C – 9C – 10C

La leggenda del ragù napoletano nasce da un “incantesimo”

 

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