Giovanna I d’Angiò, il fantasma che uccide con lo sguardo

Ogni giorno, nell'anniversario della sua morte, il suo fantasma si aggira nel chiostro del monastero e il suo sguardo è letale. Ecco la leggenda legata alla prima regina del Regno di Napoli.

Nei pressi del palpitante cuore di Napoli, all’angolo tra la Basilica di Santa Chiara e la chiesa del Gesù Nuovo, si aggira l’inquietante fantasma della regina Giovanna I d’Angiò. Le sue vicende amorose e politiche non possono ridursi a pochi paragrafi. La sua vita fu intensa, di intrighi amori. Si sposò ben quattro volte per garantire un erede al regno di Napoli che purtroppo non arrivò. Giovanna I è una figura interessante e forte. Da piccolissima il padre la promise al cugino, Andrea D’Angiò che tuttavia non riuscì ad essere re. Quando fu il tempo di far da moglie, Giovanna, si recò a Roma da Papa Clemente VI si fece incoronare regina del Regno di Napoli e il suo consorte si dovette accontentare del titolo di Duca di Calabria.

Una vita fatta di intrighi, congiure e folli passioni non si poteva però concludere con serenità per Giovanna I che fu uccisa, si narra, soffocata da un cuscino di piume. A commettere l’efferato omicidio fu Carlo III di Durazzo che aveva invaso il regno di Napoli. Il delitto avvenne il 27 luglio del 1382 e anche se non si conosce precisamente il luogo in cui sono state seppellite le sue spoglie, si racconta che nel giorno del suo assassinio, il fantasma di Giovanna I d’Angiò si aggiri nel cortile della Basilica di Santa Chiara.

Per i temerari che desiderano incontrarla e fare questa esperienza, consigliamo di cambiare idea. La leggenda popolare vuole che durante queste sue passeggiate, il volto appaia così terribile da determinare la morte di chiunque incroci il suo sguardo. Probabilmente queste immagini tremende derivano dalle smorfie di dolore a seguito dello strangolamento. Del resto, chi ha avuto la disavventura di imbattersi in quello sguardo… non lo ha potuto testimoniare!

Giovanna I d'Angiò, il fantasma che uccide con uno sguardo