Addio a Nadia Toffa: l’annuncio della sua morte de “Le Iene”

Com'è difficile pronunciare questa parola parlando di lei, di Nadia Toffa, da sempre combattiva contro la sua malattia. Purtroppo l'inviata de "Le Iene" è morta, la trasmissione ha annunciato la triste notizia su Facebook e Twitter

Hai combattuto a testa alta, col sorriso, con dignità e sfoderando tutta la tua forza, fino all’ultimo, fino a oggi.” Inizia così il messaggio postato sulla pagina Facebook de “Le Iene” per dire addio a Nadia Toffa, inviata e conduttrice dello show che da tempo combatteva la sua battaglia contro il cancro. Sui social si è sempre mostrata combattiva e a dispetto delle feroci critiche non ha mai mollato veramente, combattendo con grande coraggio fino alla fine.

l destino, il karma, la sorte, la sfiga ha deciso di colpire proprio te, la nostra Toffa, la più tosta di tutti, mentre qualcuno non credeva alla tua lotta, noi restavamo in silenzio e tu sorridevi. Sei riuscita a perdonare tutti, anche il fato, e forse anche il mostro contro cui hai combattuto senza sosta: il cancro. E dato che sei stata in grado di perdonare l’imperdonabile, cara Nadia, non ci resta che sperare con tutto il cuore che tu sia riuscita a perdonare anche noi, che non siamo stati in grado di aiutarti quanto avremmo voluto. Ed ecco le Iene che piangono la loro dolce guerriera, inermi davanti a tutto il dolore e alla consapevolezza che solo il tuo sorriso, Nadia, potrebbe consolarci, solo la tua energia e la tua forza potrebbero farci tornare ad essere quelli di sempre. Niente per noi sarà più come prima

Così si conclude il messaggio sui social, lasciato dalla redazione di cui faceva parte. Il malore che l’ha colpita nel 2017 non le ha impedito però di ritornare in tv e di riprovarci. Ha deciso di condividere questo percorso sui social, con i propri fan, per cercare di essere di conforto e di mandare quel messaggio di “non mollare” a chi come lei si trovava nella medesima situazione. Nonostante gli haters della rete non ha perso mai il sorriso e non si è mai fatta spaventare e intimidire. Ha condiviso questo suo percorso con grande dignità e onestà.

Nadia Toffa sempre vicina al popolo

Ancora prima del malore, nel 2016 “Le Iene” l’avevano promossa a conduttrice, ma nonostante tutto ha voluto continuare parallelamente anche con il suo lavoro di inchiesta con casi spesso dedicati alla salute. Dopo il suo ritorno in tv nel 2018 ha praticamente condiviso tanti attimi di questo suo percorso di vita talvolta lasciando messaggi toccanti ma pieni di speranza nonostante le difficoltà e le sofferenze.

Penso non ci sia assolutamente niente di cui vergognarsi, anzi. Ho solo perso qualche chilo, non mi vergogno neanche del fatto che sto indossando una parrucca, questi non sono i miei capelli. Non vi nascondo che ci sono stati momenti difficili. Quando vedi le prime ciocche di capelli che ti rimangono in mano è un momento molto forte. Mi è venuta in mente Gabriella, la bambina di Taranto che mi aveva raccontato di quanto avesse sofferto quando le erano caduti i capelli dopo che si era ammalata. Gabriella, ti ringrazio, perché ti ho pensato: se ce la fa uno scricciolo come te, allora ce la posso fare anch’io!

Per Nadia Toffa parlare della sua malattia non è mai stato un tabù, e non dovrebbe esserlo se chi come lei decide di condividerne i dolori anche solo per cercare di seminare un granello di speranza in quelle anime più deboli che si sono magari trovati ad affrontare la sua stessa battaglia.

Addio a Nadia Toffa: l'annuncio della morte da "Le Iene"
Nadia Toffa

Purtroppo Nadia oggi non c’è più e chi l’ha sempre seguita con amore e rispetto si è riversata sui social per esternare il più sincero cordoglio. La Toffa era da quasi un mese che si era tenuta lontana dai social più a lungo ciò che ha infatti impensierito i fan e anche se adesso non c’è più non scorderemo mai le sue battaglie e non stiamo parlando solo della sua, personale! ma anche di quelle condotte insieme alle Iene.

E forse ora qualcuno potrebbe pensare che hai perso, ma chi ha vissuto come te, NON PERDE MAI.Hai combattuto a testa…

Publiée par Le Iene sur Lundi 12 août 2019