Intervista a Nancy Coppola protagonista del film “Il mio uomo perfetto”

"Il mio uomo perfetto", prodotto dalla Evo Films, uscirà oggi 15 marzo nelle sale cinematografiche italiane. Noi di Napoli Milionaria abbiamo intervistato la protagonista, Nancy Coppola, che nel film veste i panni di Antonietta, una giovane barista napoletana in cerca dell'uomo della sua vita e si troverà a fare una scelta tra due papabili corteggiatori interpretati rispettivamente da Francesco Testi e Antonio Palmese.

Il mio uomo perfetto” è la nuova e prima pellicola della “Evo Films”, neofita società di produzione, che uscirà oggi, 15 marzo, nelle sale cinematografiche italiane. Il film è destinato agli inguaribili romantici, per chi ama ridere, per chi ama Napoli, la semplicità e i valori della gente del Sud.

La prima opera cinematografica diretta da Nilo Sciarrone con Nancy CoppolaEva GrimaldiFrancesco Testi e Antonio Palmese è un’originale pink comedy napoletana scritta da Giuliana Boni, anche ideatrice del soggetto e Napoli Milionaria ha intervistato per voi la protagonista della pellicola, Nancy Coppola, armata di tutta la sua forza, bravura, spontaneità e professionalità.

1. Nancy Coppola ha fatto combo! È appena uscito il tuo primo film di cui sei la produttrice e protagonista e a breve uscirà anche il tuo nuovo album, “È tutto sotto controllo”. Ma è davvero tutto sotto controllo? Sono tante le emozioni da vivere a affrontare: la tua prima esperienza cinematografica e l’impegno di promuovere il tuo nuovo lavoro musicale e sei anche mamma. Come riesci a gestire tutto? Hai qualche asso nella manica da svelarci?

Ogni tanto qualcuno mi chiede quale sia la mia medicina per avere la mia stessa carica e forza. Ma non esistono medicine o compresse contro lo stress. Il mio asso nella manica, se così si può chiamare, è la mia forza, la mia volontà e la mia passione. Il mio decimo album si intitola “È tutto sotto controllo” perché riprendo una frase che Alessia Marcuzzi lanciò l’anno scorso durante l’edizione de L’Isola dei Famosi, a cui ho partecipato. È una frase che mi infonde forza e che rispecchia bene la mia determinazione e il mio carattere. Per questo, nel mio ultimo lavoro discografico ho voluto utilizzarla, portando con me un po’ de L’isola dei famosi.

2. Adesso parliamo della tuo debutto al cinema. “Il mio uomo perfetto” è appena uscito nelle sale cinematografiche italiane e con una fotografia stupenda della tua Napoli. Quanto ti ha arricchito il set sia a livello umano che a livello artistico?

Far parte di Napoli è per me già un grande vanto. Sono fiera di essere napoletana perché noi da un punto di vista umano abbiamo un cuore enorme. Siamo sempre pronti ad aiutare il prossimo ed è quello che vorrei fare anche io, semplicemente esprimendo le mie emozioni e i miei sentimenti. Lavorare a questo film mi ha arricchito tantissimo sopratutto nel cuore perché ho un pubblico favoloso che mi appoggia e vorrei che tutta Italia conoscesse il vero valore di Napoli.

3. Anche il regista, Nino Sciarrone, è alla sua prima opera cinematografica. Che rapporto hai con lui? Qual è stata la scintilla che ha messo in moto questa collaborazione?

Il regista Nilo Sciarrone, nonché fondatore insieme a me della casa di produzione Evo Films, è un mio amico da anni. Lavoriamo insieme da oltre dieci anni, realizzando i videoclip musicali delle mie canzoni, book fotografici e le riprese dei miei concerti. Ci conosciamo bene e lui è molto attento alle mie esigenze, evitando aspetti che mi danno fastidio. Nilo è una persona che capisce gli altri semplicemente guardandoli negli occhi. Ho quindi scelto lui come regista per il mio primo film per questa sintonia che si è creata tra di noi. Inoltre, spero che “Il mio uomo perfetto” non sia il primo e ultimo film che facciamo insieme.

4. Ti piacerebbe riuscire a mettere insieme cinema e musica? 

In questo film ho dato me stessa per quanto riguarda il mio essere attrice. Ho voluto dividere il lato della cantante da quello della recitazione. Di solito per un neomelodico, girare un film qui a Napoli significa associare alla trama le proprie canzoni. Invece ho voluto dare un tocco diverso per distinguere questi due aspetti e ho desiderato realizzare un film dove la gente potesse apprezzare la mia persona e non la mia voce o la mia musica. 

5. Oggi il cinismo del web fa passare l’amore in secondo piano, ma nel tuo film si evince che è in realtà il motore che fa girare il mondo. Al mondo non c’è magia più potente di questo sentimento sia nei confronti di un uomo, di un’amica o di un figlio. È stata una bella storia quella raccontata da te al cinema, l’amore e tutte le sue sfumature… ma se nel frattempo pensi a qualche altro film da produrre, quale tema ti piacerebbe affrontare?

“Il mio uomo perfetto” è un progetto che abbiamo definito “love budget” perché lo abbiamo realizzato con grande umiltà e tenendo i piedi saldi per terra. Vogliamo far capire alle persone che non occorrono 10 milioni di euro per girare un film ma con molto meno si riesce a mostrare comunque qualcosa di importante, come ad esempio l’amore. Il primo sentimento che avvicina le persone. Abbiamo intenzione di andare avanti su questa strada e stiamo già pensando ad un altro progetto cinematografico. Per ora, mi godo l’uscita del mio primo film e attendiamo i riscontri del pubblico.

Intervista a Nancy Coppola protagonista del film "Il mio uomo perfetto"