1 min di letturaGianna Nannini: “Il mio unico ‘cruccio’ è non essere napoletana”

Pare che qualcuno farebbe carte false pur di gridare al mondo di essere "napoletano". Non è il caso di Gianna Nannini che tuttavia racconta quanto le sarebbe piaciuto nascere a Napoli.

La rockstar senese non ha mai nascosto il suo amore verso la città di Napoli. Stavolta però, Gianna Nannini, stupisce tutti con le dichiarazioni rilasciate durante un’intervista al Resto del Carlino.

Gianna Nannini: "Il mio unico 'cruccio' è non essere napoletana"

Purtroppo non si può scegliere dove nascere e a quale territorio appartenere e così la cantante, classe ’54, racconta che ha un unico “cruccio”, quello di non essere nata a Napoli. Il suo legame con partenope e i napoletani è fortissimo.

Gianna Nannini la rockstar senese con anima napoletana

Racconta anche un aneddoto, ciò che le disse una volta l’attrice Angela Luce:

Sei uno strumento napoletano, hai l’anima della tammurriata, ma purtroppo vieni da un’altra regione. E anche Claudio Ranieri diceva: tu e Lucio Dalla avete una forte sintonia con la mia città, ma non siete napoletani. […] Insomma il cruccio della mia vita è quello di non essere napoletana.

In pochi lo sanno ma Gianna Nannini pare abbia dedicato una canzone ad un suo amore napoletano. E la canzone non poteva essere altro che “Bello Impossibile“. Ad ogni modo l’artista napoletana tornerà presto a Napoli, il 7 giugno, in occasione del concerto “Pino è”, dedicato al cantautore partenopeo scomparso qualche anno fa e che la città ricorda ogni anno. Insieme a lei si esibiranno altri artisti come Biagio Antonacci, Claudio Baglioni, Mario Biondi, Francesco De Gregori, Elisa, Emma, Giorgia, Jovanotti, Fiorella Mannoia, Eros Ramazzotti e Giuliano Sangiorgi.