Ricetta del tiramisù: il dolce più preparato dagli italiani

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Uno dei dolci più preparati dagli italiani è il tiramisù. La ricetta è forse anche una delle più googlate quotidianamente. Si tratta di un dessert al cucchiaio di origini venete o friulane (il dibattito è ancora aperto, ndr) ma che anche nelle regioni del Sud, soprattutto a Napoli, è un dolce molto vicino alla tradizione partenopea. Probabilmente sarà per via del caffè, ingrediente principale del tiramisù, e del fatto che solo nel capoluogo se ne possono gustare tra i più buoni al mondo.

Tiramisù o “tirame sù” nasce in Treviso

Nonostante il dibattito continuo circa la paternità di questo dolce, le suo origini più accreditate sono quelle trevigiane. Si tratta di una ricetta non molto antica, nata nel 1970 quando prese spunto da un altro dolce povero, probabilmente proveniente dalle città confinanti: lo sbatudin, a base di tuorlo d’uovo montato con lo zucchero, solito darlo ai bambini per la prima colazione, o anche agli anziani convalescenti. Ad esempio, a Napoli, lo sbatudin viene semplicemente detto “uovo sbattuto”.

Ma torniamo alla tradizionale cucina trevigiana quando sul finire degli anni ’60, il regista e gastronomo Giuseppe Maffioli, pubblicò un libro di ricette in cui descriveva l’usanza veneta di utilizzare lo zabaione e panna montata e dei biscotti secchi detti baicoli per creare un dolce simile al tiramisù. A fornire dettagli sulla nascita di questo nuovo dolce fu proprio Maffioli nella rivista da lui fondata, Vin Veneto: “È nato recentemente, poco più di due lustri or sono, un dessert nella città di Treviso, il ‘Tiramesù‘, che fu proposto per la prima volta nel ristorante Alle Beccherie da un certo cuoco pasticcere di nome Loly Linguanotto che, guarda caso, giungeva da recenti esperienze di lavoro in Germania. Il dolce e il suo nome ‘tiramisù'”. Perché quel “guarda caso”? perché è palese l’influenza magari assorbita dal cuoco nelle città d’oltralpe per quanto riguarda le zuppe inglesi, creme bavaresi e dolci torinesi.

Ma chi ha inventato veramente il tiramisù?

A ogni modo il dolce e il nome soprattutto, Tiramesù, piacque proprio a tutti e ovviamente le regioni gareggiavano per attribuirsene la paternità. Carlo Campeol, l’ultimo proprietario di quel ristorante che diede i natali al Tiramisù fu anche intervistato dal TG2 e il quale raccontò: “Solo agli inizi degli anni ’70, non inventando nulla ma solo unendo ingredienti da sempre utilizzati e a tutti noti, è nato un dolce che ha scatenato la fantasia di molti e la voglia di primogenitura da parte di tutti“.

Insomma, tutta Italia, e perché no anche il resto del mondo, non ringrazierà mai abbastanza all’inventore di questa ricetta che sa davvero tirare su il morale di chi è di cattivo umore, in grado di alleviare anche il peso di un cuore infranto visto che, a ogni morso, non puoi fare a meno di liberare la mente e apprezzare la bontà unica e genuina di questo dolce. Dunque, di seguito, restando fedeli alla tradizione trevigiana, vi riportiamo la ricetta originale del Tiramisù.

Ricetta del tiramisù
Tiramisù – Wikipedia: Markus Mitterauer

La vera ricetta del tiramisù, quella originale

Ingredienti:

  • mascarpone, 500 gr
  • biscotti savoiardi, 300 gr
  • caffè (moka espresso), 250 gr
  • zucchero, 200 gr
  • marsala, 80 gr
  • uova, 4
  • cacao
  • sale

Preparazione:

  1. Iniziamo separando gli albumi dai tuorli delle uova ponendoli in due ciotole separate. Alla ciotola con i tuorli uniamo lo zucchero e un pizzico di sale. Sbattiamoli a mano con una forchetta o aiutandoci con un frusta manuale o elettrica. Occhio dovrannod iventare spumosi e chiari.
  2. A questo punto incorporiamo il mascarpone nei tuorli sbattuti e mescoliamo adagio con un cucchiaio.
  3. Adesso montiamo a neve i nostri albumi con una frusta a mano o sempre elettrica. Uniamo gli albumi montati a neve al composto di tuorli e mascarpone e mescoliamo fino a ottenere una crema.
  4. In un piatto versiamo il caffè a temperatura ambiente e mescoliamolo con un cucchiaio di zucchero e il marsala (bagna).
Procedimento Tiramisù
Procedimento Tiramisù
  1. Immergiamo all’interno due savoiardi alla volta e bagniamo entrambi i lati. Dopodiché poniamo il primo strato su una pirofila da 30x30cm senza lasciare spazi vuoti.
  2. Copriamo il primo strato di savoiardi con 1/3 della crema e ripetiamo le stesse operazioni per il secondo strato.
  3. A questo punto facciamo raffreddare il nostro tiramisù classico e originale in frigo per qualche ora e coperto da un foglio di alluminio. Dopodiché prima di servirlo spolverizziamo con il cacao.

Tiramisù versione light senza uova e mascarpone

Tuttavia se si è così ghiotti di questo dolce noi consigliamo anche una versione light. Il tiramisù è infatti molto amato dai bambini e per questo crearne uno più leggero, magari anche per la merenda è l’ideale. Inoltre questa versione meno pesante risulta essere l’ideale anche per gli intolleranti al lattosio e ai vegani.

Come fare il tiramisù classico senza uova e mascarpone

Tiramisù dello chef Antonino Cannavacciuolo

Ovviamente ristorante che vai, Tiramisù che trovi, soprattutto se si tratta di una location stellata come quella di uno dei più rinomati chef italiani: Antonino Cannavacciuolo. Ecco dunque che vi proponiamo la sua versione monoporzione nel bicchiere che lo rende pratico ed elegante.

Ricetta del tiramisù dello chef Antonino Cannavacciuolo

Credit, copertina Instagram: @nick10sxe