Dieta degli omogeneizzati: il trend delle Celeb che funziona

In voga tra le star hollywoodiane, la dieta degli omogeneizzati promette depurazione e perdita di peso. Ecco un menu tipico e il programma da seguire.

È in voga soprattutto tra le star, quelle che vedete sempre in forma! La dieta degli omogeneizzati è stata in primis adottata dalla bellissima Jennifer Aniston, reduce dal successo della serie tv per Apple+ “The Morning Show”, seguita a ruota libera anche dalla collega Reese Witherspoon e la favolosa Lady Gaga. Insomma negli ultimi tempi le abbiamo viste più belle che mai e vuoi che il motivo sia proprio della dieta?

A Hollywood le celeb la definiscono “Baby Food Diet“, la dieta degli omogeneizzati fa sempre più seguaci perché sembra contenere, in maniera concentrata, tutto quello di cui il corpo ha bisogno: carne, zuppa, verdure, dunque alimenti proteici ma poveri di calorie ma soprattuto privi di sale, zucchero conservanti o qualsiasi additivo.

Ma in cosa consiste la dieta degli omogeinizzati?

La baby food diet, infatti, è composta da sei mini pasti al giorno a base di omogeneizzati appunto, di verdura, frutta, carne e pesce e un solo paasto ipocalorico. La dieta inventata da Tracy Anderson mira ad eliminare le tossine dall’organismo grazie all’assunzioni dei cibi progettati per l’infanzia e che dovrebbero restituire risultati sorprendenti, in primis vi è la depurazione nel nostro corpo.

Questa alimentazione, che tuttavia non possiamo spacciata per equilibrata, può essere seguita al massimo per una settimana e chi l’ha provata giura di esser riuscito ad eliminare i rotolini di grasso in più con un evidente miglioramento del proprio aspetto più sano e pulito. Leggenda vuole che addirittura la Aniston sia arrivata a mangiare anche 14 omogeneizzati al giorno! ma attenzione, l’attrice tanto amata è ricorsa a questo regime controllato per prepararsi a ritornare sul set.

Una dieta pratica

Beh è lampante la praticità della dieta degli omogeneizzati. Sostituire un pasto con omogeneizzato che si trasportano tranquillamente in borsa, è un sogno per chi conduce una vita frenetica. Un altro punto a favore di questa dieta è che essendo un pasto liquido si evita anche il senso di fastidio quando per la fretta mangiamo male e ingoiando l’aria provochiamo l’irritante gonfiore addominale. E così vai con la leggerezza! Ma come già ribadito non è un regime alimentare da seguire no stop! Il palato, il nostro organismo, il nostro cuore ha bisogno anche di masticare e di godere della piacevole sensazione di mangiare cibi solidi, quindi attenzione o potrebbe anche rendervi irritabili!

Esempio di menu e schema della dieta degli omogeneizzati

Colazione

Prediligiamo ovviamente gli omogeneizzati alla frutta. Al supermercato ne trovate di ogni gusto. Molto buoni sono anche quelli della Plasmon alla pera e yogurt che vi daranno una sensazione di un cibo più consistente.

Pranzo

A pranzo fate scorta: dovreste mangiare 5 omogeneizzati: 2 a base di carne, 2 a base di pesce e 1 di verdure. Le calorie ingerite sono davvero poche anche se contengono carboidrati e proteine che vi servono per sostenervi e soprattutto per depurarvi.

Spuntino

Altri 2 barattoli di omogeneizzati da scegliere tra carne e verdure a seconda del vostro stato d’animo, diciamo così…

Cena

A cena arriva il momento dell’unico pasto equilibrato: infatti dovrete consumare 30 grammi di pane, 200 grammi di carne ai ferri e verdura bollita, concesso solo un cucchiaio di olio come condimento.

Fa perdere peso?

Eh beh sembra proprio di sì. Per una depurazione dell’organismo una settimana con questo regime alimentare può pure andar bene, ma per ottenere risultati concreti bisognerebbe seguirla per un mese e per una perdita di peso tra i 6 e i 9 kg. Tuttavia è consigliabile sempre consultarsi con un medico prima di avventurarsi in regimi alimentari che sembrano troppo drastici.

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