Il Governo propone scuola dell’obbligo fino a 18 anni

Il Governo propone la scuola dell'obbligo fino a 18 anni. La riforma dovrebbe migliorare la qualità dell'istruzione in tutta Italia, soprattutto al Sud dove la dispersione scolastica è più alta.

Scuola dell’obbligo dai 3 ai 18 anni. È questa la proposta di studio del Governo modificherebbe l’obbligo attuale dai 6 ai 16 anni, includendo anche la frequentazione della scuola materna. La proposta è stata presentata oggi a Palazzo Chigi da Leu durante il tema istruzione e università.

Alla fine del tavolo il ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina, ha confermato: “La maggioranza vola alto sui temi della scuola“. Tale proposta server soprattutto per combattere la dispersione scolastica che attanaglia in particolare modo il Sud. La stessa ministra ha dichiarato:

Si aprirà una riflessione. Ma tengo a sottolineare che abbiamo dei dati di dispersione scolastica devastanti in particolare al Sud. Perdiamo il 30% degli studenti, non arrivano nemmeno a 16 anni. Poi c’è la fascia 0-3 anni che va valorizzata. Abbiamo bisogno di asili nido. Le mamme hanno diritto di avere asili nido, non devono lasciare il lavoro.

Testi scolastici gratuiti

Durante il tavolo i ministri hanno affrontato anche una questione molto importante, ovvero la gratuitià dei libri scolasitici, proposta già avanzata dal Pd nelle scorse settimane. Il viceministro dell’Istruzione, Anna Ascani, dichiara: “Al tavolo su agenda governo 2020/2023 abbiamo portato le priorità del Pd sulla scuola: estensione obbligo 3-18 anni, gratuità dei libri di testo e tempo pieno. Investiamo sui talenti di ognuno, sul diritto allo studio universale per far crescere il Paese”. Altro tema che dovrebbe essere prioritario e che verrà affrontato è la valorizzazione degli insegnanti di sostegno. A livello organizzativo circa i percorsi di studi però l’Italia ha ancora tanto da imparare e da imitare i modelli scolastici europei!

Scuola, il Governo propone scuola dell'obbligo fino a 18 anni