L’Amica Geniale 2: un’estate devastante sia nel bene che nel male

L'Amica Geniale 2: la puntata su quella estate che c'è chi ricorderà come peggiore o come migliore della propria vita. Dopo "Il tradimento" c'è "La rabbia" e il ritorno alla regia di Saverio Costanzo

Stasera in tv, su Rai 1, torna L’Amica Geniale 2, con il suo terzo episodio tratto dal secondo libro, “Storia del nuovo cognome”, tratto dalla tetralogia della scrittrice Elena Ferrante. La serie Tv di Saverio Costanza, per questo episodio, come quello de “Il bacio” cambia regia affidandola ad Anna Rohrwacher. Il cambio è stato necessario per dare una svolta, un taglio diverso alla storia che cambia.

Perché la storia de L’Amica Geniale 2 dovrà affrontare un taglio, una rottura, quella delle due protagoniste (qui tutte le anticipazioni). Il cambio del regista è servito proprio a questo. A dichiararlo è la stessa Rohrwacher ai microfoni di Repubblica, facendo riferimento agli episodi da lei diretti:

Queste due puntate raccontano l’arrivo di un gruppo di sole donne sull’isola, lontane dai maschi, lontane dal rione. È la prima volta che Lila e Lenù lasciano insieme il rione, è un passaggio importante questo periodo di lontananza intervallato dai ritorni, devastanti, dei mariti. Volevamo che ci fosse un respiro diverso, anche per gli attori e le attrici, Saverio mi ha chiesto di fare questo esperimento: prendere il testimone e poi restituirglielo trasformato. Era interessante che questa parte del racconto venisse fatta da una regista.

Da questo terzo appuntamento e dal sesto episodio (le puntante in onda una volta a settimana sono composti da due episodi) ritorna alla regia Saverio Costanzo che coincide con il ritorno nel Rione delle due ragazze provate da un’estate al mare che le ha private di tante cose come se la vita non avesse già fatto abbastanza.

L’Amica Geniale 2: Elena alla Normale di Pisa

Dal sesto episodio in poi tante cose cambieranno. Non ci sarà più soltanto il Rione come sfondo a questa storia, ma la scena si sposterà a Pisa dove Elena andrà per motivi di studi. Anche in questo caso lo spettatore avrà di che deliziarsi, soprattutto i pisani. La Normale, l’università illustrissima, è stata “ricostruita” fedelmente all’epoca visto che molti degli arredi anni ’60 erano conservati nei depositi dell’Istituto. I ritocchi, secondo anche quanto dichiarato dallo scenografo, sono stati davvero pochi.

L'Amica Geniale 2: un'estate devastante nel bene e nel male