Coronavirus Campania, solidarietà: attiva la “spesa sospesa”

È importante diffondere le iniziative della "spesa sospesa" per aiutare chi è in maggiore difficoltà a causa dell'epidema da Coronavirus.

Caffè, pizza, ma oggi si parla di “spesa sospesa” per chi in casa ha finito il cibo e non ha le risorse economiche per comprarlo. L’epidemia da Coronavirus sta mettendo a dura prova tutti, anche il Sud che seppur con meno contagi, in molti non riesco a garantire un pasto per se stessi e per i propri figli a causa di un’economia locale paralizzata.

Parte così la solidarietà e la “spesa sospesa”. Scrive così su Facebook il presidente della Camera Roberto Fico:

Le giornate difficili che stiamo vivendo vanno affrontate con spirito di comunità. E il nostro Paese lo sta dimostrando fino in fondo. Si moltiplicano in tutte le regioni progetti di solidarietà per aiutare chi si trova in condizioni di maggiore difficoltà. Una di queste è la ‘spesa sospesa’.

In vari quartieri, città, piccoli comuni in Italia è possibile, quando si va a fare la spesa in questi giorni, decidere di donare alcuni prodotti che saranno poi consegnati ai più bisognosi e alle persone più fragili. Iniziative simili sono già attive in Campania, Puglia, Sicilia e Toscana.

Coronavirus Campania, solidarietà: attiva la "spesa sospesa"