Coronavirus fase 2, De Luca: la Campania potrebbe “chiudere i confini”

Per Vincenzo De Luca il quadro è chiaro: se al Nord si affrettano a riaprie in pieno contagio potrebbe chiudere i confini della Campania.

Il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, è irremovibile per quanto riguarda la fase 2 dell’epidemia. Durante l’ultimo aggiornamento attraverso la diretta Facebook di oggi, non ha fatto mistero delle proprie preoccupazioni sulla gestione di tale fase fino ad anticipare una probabile chiusura dei confini campani.

È chiaro che ci sono alcune regioni che sono ancora pienamente nella fase 1. In questi giorni ho ascoltato le opinioni di alcuni colleghi, presidenti delle Regioni del Nord soprattutto, che premono per affrettare la ripresa di tutto. Io credo che dobbiamo avere grande senso di responsabilità.

Per il governatore parlare di fase 2 nelle regioni del nord è troppo presto con il rischio di contagiare l’Italia intera se si riparte in maniera responsabili nei luoghi in cui l’epidemia ancora dilaga:

Partiamo dai dati concreti. In Lombardia ancora ieri si registravano circa 1.000 nuovi contagi; il Veneto, che è messo meglio, ne ha contati quasi 400; il Piemonte circa 800. Questa è la realtà che abbiamo di fronte. Il pericolo è che se una regione con questa situazione epidemiologica, assolutamente non tranquillizzante, decide di ripartire in maniera non responsabile e non coerente con i dati del contagio, rischia di rovinare l’Italia intera.

Vincenzo De Luca: “Chiuderemo la Campania”

Per De Luca contenere l’epidemia nella Regione dopo l’esodo in Campania dalle regioni del Nord è stato un miracolo e per questo sottolinea:

Se dovessimo avere una corsa in avanti da parte di regioni in cui il contagio è presente in maniera così forte, la Campania chiuderà i suoi confini, cioè con un’ordinanza vieteremo l’ingresso di cittadini provenienti da regioni in cui il contagio è pienamente in corso.