Coronavirus Napoli: droni sulla città per vietare gli assembramenti

Droni a supporto della polizia locale per individuare gli assembramenti contro le norme vigenti per contrastare l'emergenza da coronavirus a Napoli.

A mali estremi, estremi rimedi. Dopo che molti cittadini si sono scoperti corridori, su proposta dell’assessore con delega alla sicurezza urbana e polizia locale Alessandra Clemente, la Giunta Comunale di Napoli ha approvato la delibera di presa d’atto del protocollo di intesa tra il Comando di Polizia Locale di Napoli e la Tecnoshow Service per l’utilizzo di SAPR. Si tratta di aeromobili di pilotaggio, più noti come droni, che serviranno alle forze dell’ordine per individuare eventuali assembramenti tra cittadini che non rispettano le regole per combattere l’emergenza dell’epidemia da Covid-19.

Coronavirus Napoli: droni sulla città per vietare gli assembramenti

L’accordo condiviso con Questura e Prefettura non costituirà un costo per il Comune di Napoli. Il Comando di Polizia Locale di Napoli impiegherà i due droni in particolare per la tutela dei cittadini in questa fase di emergenza epidemiologica COVID19, riuscendo ad individuare con maggiore precisione eventuali assembramenti di cittadini e poter agire prontamente con il personale in strada.