Coronavirus, San Giorgio a Cremano: vietato fumare nei luoghi pubblici

In troppi non rispettano le regole e si privano della mascherina pur di fumare. Interviene il sindaco ponendo il divieto.

Una regola che tutti dovrebbero osservare, ma non tutti ci riescono come i fumatori accaniti. Portare la mascherina per proteggere se stessi e gli altri dal Coronavirus è un sacrificio troppo grande per alcuni? Pare di sì. Per questo motivo il sindaco di San Giorgio a Cremano, fino al 31 maggio, ha imposto il divieto di fumare. Il veto è esteso a tutte le aree pubbliche o aperte al pubblico all’interno del territorio comunale.

Troppo le segnalazioni e così il sindaco Giorgio Zinno ha emanato un’ulteriore ordinanza per chi continua ad assumere un atteggiamento scorretto. Infatti per fumare c’è chi non solo si abbassa la mascherina, ma chi praticamente se ne priva. Così spiega il primo cittadino di San Giorgio a Cremano:

In particolare a non rispettare l’obbligo di coprire sempre naso e bocca con i dispositivi di sicurezza, sono soprattutto i giovanissimi e i fumatori. Questi ultimi all’atto di fumare abbassano naturalmente la propria mascherina, ma in qualche caso la tolgono addirittura, contravvenendo così all’ordinanza del Presidente della Giunta Regionale Vincenzo De Luca che impone alla popolazione l’utilizzo di mascherine, in modo costante per tutto il tempo di permanenza nei luoghi pubblici.

Comprendo che per molti questa misura potrebbe rappresentare un disagio ma in vista delle numerose segnalazioni di comportamenti che potrebbero mettere in pericolo la salute altrui, ho deciso di adottare un provvedimento che, sebbene possa sembrare estremo, è ispirato dal principio di massima precauzione

Coronavirus, San Giorgio a Cremano: vietato fumare nei luoghi pubblici