Coronavirus a Napoli fase 2, Ascierto: “Il rischio è ancora alto”

La fase 2 inizia con troppo sprint anche a Napoli. Paolo Ascierto si mostra scontento visto che il rischio è ancora alto.

Un bagno di folla a Napoli. La Fase 2 è partita con eccessivo sprint. Si rischia di perdere i sacrifici fatti durante la quarantena. Scontento è anche Paolo Ascierto che si pronuncia sulla condotta dei cittadini in quest’ultima settimana. Il professore è un esperto in fatto di pandemia e la cura da lui proposta per combattere il Coronavirus è stata riconosciuta a livello mondiale. Così affida alcune parole a la Repubblica, invitando i napoletani ad essere cauti:

Le immagini della folla sul lungomare non mi sono piaciute. Bisogna capire che il virus è ancora presente tra di noi e il rischio è ancora alto. È un rompete le righe prematuro. In un momento in cui si sta decidendo di ripartire con delle attività, di farlo in sicurezza per limitare i rischi, c’è bisogno di senso di responsabilità da parte di tutti quanti”.

Ci sono attività che restano chiuse perché c’è ancora il pericolo e non va bene vedere le persone che vanno in mezzo alla strada, semplicemente perché desiderano uscire da casa dopo il confinamento. Bisogna avere rispetto di chi dovrà riprendere a breve in sicurezza e con tutte le accortezze.

Il rischio è ancora elevato, il virus circola tra di noi. Se c’è qualcuno che pensa che il Covid abbia perso la sua virulenza, deve sapere che non c’è elemento scientifico che lo sostiene.

Coronavirus a Napoli fase 2, Ascierto: "Il rischio è ancora alto"
Foto Facebook: Napoli Comune