Napoli, assembramenti e movida: denuncia cittadina

Assembramenti, anche se di piccole dimensioni, allertano i cittadini visto che il rischio di contagio è ancora presente. Ecco la denuncia del Comitato Vivibilità Cittadina.

Non c’è modo di fermare la movida nel napoletano. Nemmeno l’ordinanza del governatore della Campania, che impone la chiusura dei baretti alle ore 23:00, ha contenuto gli assembramenti. In molti casi, anche oltre l’orario di chiusura, i giovani fanno assembramento portandosi da casa patatine e bibite senza rispettare il distanziamento sociale. In molti casi anche privi di mascherine e avviando piccole festicciole di laurea.

A denunciare la situazione è il Comitato Vivibilità Cittadina: “Una festa di laurea in piazza San Domenico Maggiore, attorno a mezza notte e mezza – afferma Gennaro Esposito, del Comitato Vivibilità Cittadina – Assembramenti in via Bellini e via Kerbaker“.

È chiaro che i giovani non hanno ancora compreso che bastano un paio di positivi al coronavirus per generare un focolaio. Così il Vivibilità Cittadina di Napoli si è rivolto direttamente al prefetto Marco Valentini e alla Questura. La richiesta di un presidio fisso in questi quartieri che anche oltre l’orario di chiusura non lasciano dormire in pace i residenti.

Nella serata di ieri 22.06.2020 molti nostri associati ci hanno segnalato assembramenti assolutamente vietati dalla vigente normativa, inviandoci anche fotografie e filmati che abbiamo dato ai quotidiani. Nella specie i baretti, spesse volte, di ridotte dimensioni usano ospitare gli avventori nelle loro immediate vicinanze servendo addirittura spritz ed aperitivi di varia natura innanzi alle loro porte di ingresso. Come accade in Via Aniello Falcone sul muretto di fronte o in Piazzetta Nilo, dove la Vita in Diretta della RAI ha raccontato ieri di una aggressione ad una troup che stava documentando l’assembramento e la mancanza di mascherine.

L estrema pericolosità di tale comportamento tenuto conto della recente Corcolare del Ministro dell’Interno del 20.05.2020, si impone la necessità di impedire il formarsi di assembramenti, pertanto, con la presente chiediamo che nelle strade e piazze di seguito indicate si preveda un presidio fisso, ovvero, un passaggio reiterato dalle h. 18,00/19,00 alle 23,00.

Al riguardo teniamo a segnalare che alcuni esercizi commerciali nonostante il predetto obbligo di chiusura alle h. 23,00 hanno protratto la loro attività fino anche alle 01:00. Occorre pertanto che alle h. 23,00 si passi per controllare che gli esercizi rispettino l’orario. Di seguito Vi segnaliamo i luoghi nei quali, prevediamo che già dalle 18,00/19,00 di questo fine settimana, si formino assembramenti: via Aniello Falcone, via Kerbaker, piazza Medaglie d’Oro, piazzale San Martino, piazza Immacolata, via Merliani, via Alvino, via V. Bellini, piazza V. Bellini, piazza San Domenico Maggiore, piazzetta Nilo, via Benedetto Croce, via Cisterna dell’Olio, via dei Carrozzieri e Monteoliveto, piazza Bagnoli, via Coroglio.